Nella pista per uomini veri, dove andare a muro è questione di centimetri, svettano i piloti di Formula 1 più temerari, e Sebastian Vettel è stato di sicuro il più coraggioso oggi a Singapore, conquistando una pole position storica al volante della Ferrari.

Il pilota tedesco ha conquistato la prima posizione sulla griglia di partenza con un tempo di 1.43.885, staccando di quasi sei decimi un agguerrito Daniel Ricciardo che ha anche toccato il muro per cercare la pole ma non è riuscito nell’impresa.

Troppo forte Vettel in questa giornata, troppo in sintonia con la SF15-T e troppo preciso tra le curve infinite di questo tracciato ostico all’inverosimile. Ma anche Raikkonen si è difeso bene, con un terzo posto in griglia che lo annuncia tra i protagonisti per la gara di domani.

Dietro il finlandese troviamo Daniil Kvyat che con l’altra Red Bull non è stato veloce come nelle prove libere di ieri ma è comunque riuscito a conquistare la seconda fila con un ottimo quarto posto. Male le Mercedes, con Hamilton solamente al quinto posto, staccato a quasi un secondo e mezzo da Vettel e Rosberg, al sesto posto, a circa un decimo dal campione del mondo.

Si confermano dunque le difficoltà della Stella a Tre Punte in questo weekend che vede anche le Williams arrancare, visto che Bottas è solamente settimo in griglia e Massa ha dovuto accontentarsi della nona posizione davanti a Grosjean.

Come avrete notato, non abbiamo ancora parlato dell’ottavo in griglia, ma era solamente per dare il giusto spazio a Max Verstappen, che con la Toro Rosso ha svolto un’ottima qualifica dimostrando di poter stare con i più forti.

Ecco, domani il duello tra Vettel e Ricciardo si riproporrà già dalla partenza, e chissà se i due torneranno subito a lottare come l’anno scorso o se il tedesco riuscirà a prendere il largo già dalla prima curva? Non rimane che attendere domani, quando a Singapore calerà il buio e si accenderanno i motori.