Mentre Lewis Hamilton rilasciava dichiarazioni sconvenienti sul suo compagno di squadra, parlando ai media su come sarebbe bello poter duellare ad armi pari con Sebastian Vettel, ripetendo i duelli dei grandi campioni come Prost, Senna e Mansel, Nico Rosberg si concentrava sugli assetti, e beffava il campione del mondo soffiandogli la pole position nel gran premio di Sochi di Formula 1

Così, sul discusso circuito semipermanente russo, il figlio d’arte è tornato a fare la voce grossa, stabilendo il giro cronometrato migliore in 1:37.113: ben 3 decimi più veloce di Hamilton e addirittura quasi 9 decimi più rapido di Sebastian Vettel.

Altro che recupero delle rosse, altro che asfalto simile a quello di Singapore, fino a quando le condizioni della pista e poi il gran botto di Sainz nelle libere 3 non hanno consentito ai piloti di sfruttare le loro monoposto, le Mercedes non hanno mostrato il loro vero potenziale, che poi, in qualifica è stato devastante.

La power unit della Stella a Tre Punte si è dimostrata decisamente la migliore in Russia, e lo dimostra anche il terzo posto in qualifica maturato da Bottas, proprio davanti a Vettel, che divide con lui la seconda fila. Solo terza fila per Raikkonen, che partirà in quinta posizione davanti ad Hulkenberg.

Al settimo ed ottavo posto troviamo Perez e Grosjean, guarda caso anche loro come Hulkenberg e Bottas motorizzati Mercedes, mentre chiudono la classifica delle prime 10 posizioni Verstappen e Ricciardo. Giornata amara per Alonso, fuori già nel Q1, che partirà dalla casella numero 16 e per Kvyat, l’idolo di casa, solamente 11esimo.

Poco fortunata anche la qualifica di Massa, che ha dovuto accontentarsi di una misera 15esima posizione in griglia senza poter arrivare a disputare il Q3, alla stregua di Kvyat.

Insomma, se non arriverà la pioggia a scombinare le carte in tavola, con questa Mercedes così veloce ed un Rosberg così in palla, sarà difficile per le altre squadre inserirsi nella lotta per la vittoria tra le due frecce d’argento.