Deve essere veramente un momento d’oro questo del 2016 per Nico Rosberg, con Hamilton bersagliato dai problemi tecnici, e relegato ai box per tutto il Q3, il figlio d’arte, a Sochi, ha avuto un altro rigore a porta vuota per fare la pole position che, ovviamente, non ha sbagliato, visto che l’unico che poteva insidiarlo, ovvero Vettel, è rimasto ad oltre 7 decimi dal suo strepitoso 1:35.417. E poi, il tedesco della Ferrari, comunque, sarà costretto ad arretrare in griglia di 5 posizioni per aver sostituito il cambio.

Così, con Vettel settimo in partenza, diminuiscono anche le insidie in gara, visto che Hamilton partirà decimo se non ultimo qualora dovesse cambiare qualche componente della sua power unit. Rimane solamente Kimi Raikkonen a poterlo insidiare, se non fosse che Iceman si è addormentato sul più bello lasciando la prima fila a Bottas, con una Williams tornata improvvisamente veloce.

Per cui alla Ferrari non rimane che il bottino amaro costituito da una seconda fila condivisa con l’altra Williams di Massa che partirà quinto a fianco a Raikkonen. Un mezzo disastro, a meno che in gara non si compia un miracolo sportivo.

Sesto Ricciardo, che ha fatto quello che ha potuto con una Red Bull deficitaria di motore, mentre Perez ha maturato il settimo tempo, con un ottimo Q2 e un valido Q3, precedendo Kvyat e Verstappen, che a sua volta, ha tenuto il fiato sul collo dell’idolo di casa.

Insomma, una qualifica che, ancora una volta, mostra lo strapotere Mercedes, anche se le frecce d’argento hanno fatto vedere segnali di debolezza dal punto di vista dell’affidabilità, sempre a danno di Hamilton, che ha lasciato sconsolato il suo box.

Vedremo domani che gara sarà e se ci saranno altri colpi di scena, di certo, questo Rosberg è difficile da prendere, con Vettel che parte dietro e Raikkonen che punta più che altro sul passo, consapevole che, comunque, il divario prestazionale con le Mercedes rimane alto. Inoltre, in questa Formula 1 che alimenta la lotta esclusivamente per la parte bassa del podio, ci sarà da tenere d’occhio anche Bottas, tornato competitivo.