E’ un sabato speciale quello che si sta vivendo presso l’autodromo di Monza, la Mercedes di Hamilton è in pole position, ma le Ferrari sono lì, a poco meno di 3 decimi, e almeno una rossa partirà in prima fila. Un risultato che solo ieri si credeva difficile da ottenere, ma che oggi è diventato realtà.

Certo, i problemi alla power unit aggiornata di Rosberg, che hanno costretto il figlio d’arte a partire con il motore di Spa, hanno sicuramente contribuito a questa sorta d’impresa, ma è il distacco limitato da Hamilton a fare notizia.

Il campione del mondo è stato veloce, molto veloce, e con 1’23”397 ha ottenuto la pole position, l’ennesima della stagione, che lo mette al riparo rispetto alle ambizioni di rivalsa di Rosberg, ma la bella notizia è che Raikkonen si trova 234 millesimi di secondo dal campione del mondo, mentre Vettel è distante appena 288 millesimi.

Il che, non solo indica la seconda posizione in griglia per Iceman e la terza per Seb, ma riduce il distacco dalle frecce d’argento che adesso non hanno più la tranquillità ostentata ad inizio campionato. Quarto posto in griglia per Rosberg, orfano della power unit più potente e staccato di pochissimo da Vettel.

Le Williams gravitano in quinta e sesta posizione, rispettivamente, con Massa e Bottas, e non fanno più paura come una volta, nonostante l’impegno del pilota brasiliano che a Monza si sente a casa e ostenta convinzione ed ottimismo.

Settimo posto in griglia per Perez, con la Force India, che precede Grosjean, con la Lotus, Hulkenberg con l’altra monoposto indiana, ed Ericsson, autore di un’ottima qualifica con la Sauber.

Insomma, un sabato estremamente positivo, che farà felice i tifosi Ferrari, consapevoli della competitività della squadra di Maranello durante la gara. Chiaramente, la Mercedes, ma solamente quella di Hamilton, ha ancora qualcosa in più, ma i problemi d’affidabilità di Rosberg potrebbero essere un campanello d’allarme anche per il campione del mondo.