Le qualifiche del gran premio di formula 1 del Bahrain hanno visto ancora una volta Lewis Hamilton segnare il miglior tempo assoluto e conquistare la pole position con il suo 1’32”571. Fin qui tutto secondo copione, la notizia è che al secondo posto troviamo Sebastian Vettel, un razzo nel deserto che ha chiuso in 1’32”982.

Tutti gli altri non sono andati oltre l’1’33, con Rosberg beffato anche dalla Ferrari e relegato in seconda fila con il tempo di 1’33”129, davanti a Raikkonen, autore di un’ottima qualifica, passato sotto il traguardo in 1’33”227.

Iceman è riuscito nell’intento di tenere lontane le Williams, apparse più veloci nel Q2, che devono accontentarsi della terza fila con Bottas quinto nella classifica dei tempi davanti a Massa. Dietro di loro troviamo Ricciardo, in settima posizione, che tiene alto l’onore della Red Bull naufragata nelle retrovie con Kvyat: solo diciassettesimo in griglia nella gara di domani.

All’ottavo posto c’è un consistente Hulkenberg che partirà davanti all’ottimo Sainz JR. che, a sua volta, precede Grosjean tra i primi 10 piloti arrivati a disputare il Q3. Da segnalare anche la buona prestazione di Alonso, finalmente riuscito nell’intento di arrivare al Q2, con una McLaren che ha lasciato a piedi Button per l’ennesima, provocando il disappunto di Ron Dennis ai box.

Insomma, le Ferrari a quanto pare si sono nascoste nelle prime due fasi delle qualifiche, sia nel Q1 che nel Q2, e poi hanno assestato, con Vettel, un diretto pesante ai danni della Mercedes, lasciando Rosberg fuori dalla prima fila.

Tutto questo, nonostante le temperature più fresche, notoriamente meno favorevoli alle monoposto di Maranello. Ce n’è abbastanza quindi per sperare in una gara all’attacco di Hamilton, ormai padrone indiscusso nei box Mercedes, ma consapevole di avere a che fare con una Ferrari sempre più competitiva.