Le qualifiche del gran premio di Formula 1 d’Ungheria hanno decretato un discreto equilibrio in pista, cosa che non avveniva da qualche gara a questa parte. Merito di un tracciato che non presenta allunghi notevoli e si caratterizza per una serie di curve che favorisce le monoposto più sviluppate nell’aerodinamica.

Ecco, tutte queste caratteristiche hanno permesso alla Ferrari di riguadagnare il suo ruolo di seconda forza del campionato sul campo, in condizioni di pista normale, perché le Williams, notoriamente più scariche, hanno faticato non poco su questa pista, e le prove del venerdì non sono state il solito bluff del team di Grove, ma hanno fornito indicazioni veritiere in vista del sabato.

Sul tracciato in questione poi, è finalmente tornata protagonista la Red Bull, e si è visto che, nei momenti importanti, Ricciardo è un pilota da top team, se si considera che ha quasi sottratto il terzo posto in griglia a Sebastian Vettel.

Ovviamente, le Mercedes sono e rimangono le favorite, con Hamilton che ha un passo da alieno e Rosberg più in difficoltà, al punto che domani dovrà stare attento in partenza per non essere risucchiato nel gruppo. Quindi, cosa aspettarsi? Di sicuro un’altra vittoria della Stella a Tre Punte, salvo imprevisti o colpi di scena, ma una doppietta non è da considerarsi scontata come in altre occasioni.

Inoltre, con la Ferrari e Vettel a loro agio e la Red Bull tornata competitiva con Ricciardo, ci potrebbe essere un nuovo duello tra i due, e questa volta entrambi avranno nuove motivazioni per lottare con grande furore agonistico fino alla fine.

Certo, bisogna chiedersi se la power unit Renault reggerà all’impegno gravoso che l’attende, in caso contrario ci saranno ulteriori polemiche che non aiutano di sicuro ne il team di Milton Keynes, ne il costruttore transalpino.

Da non sottovalutare nemmeno la sfida tra Raikkonen e Bottas, che partono, rispettivamente, in quinta ed in sesta posizione. Adessi che il pilota della Williams si gode le luci della ribalta, Iceman non starà certo a guardare mentre l’altro tenta di sfilargli il sedile da sotto il naso.

Insomma, ci saranno tanti aspetti da tenere d’occhio domani, con la speranza che la lotta per la vittoria possa aprirsi anche ad altri contendenti.