Diciamoci la verità, nelle squadre di calcio, quando qualcosa va storto, la prima cosa che accade è un avvicendamento della guida tecnica, ovvero la sostituzione dell’allenatore. E’ lui il responsabile delle sorti del club, ed è per questo che paga in prima persona. In Formula 1 la situazione è più complessa, molto dipende dalla monoposto, ma nello stesso tempo è il team principal che deve scegliere gli uomini giusti per arrivare al risultato prefissato.

Così, Maurizio Arrivabene, nonostante un progetto totalmente nuovo, un pilota del calibro di Vettel, il più titolato tra quelli che corrono in Formula 1 attualmente, ed una Casa che ha prodotto ingenti investimenti, in questo 2016, non sembra riuscire a mantenere le promesse d’inizio stagione.

Certo, la sfortuna ha condizionato le prime gare della Ferrari, ma adesso non c’è più tempo per gli errori, bisogna solamente vincere, perché la Mercedes è lontana e potrebbe scappare in maniera definitiva anche nel 2016.

Così, nel circus circolano rumors su un possibile avvicendamento del team principal di Maranello, con chi non è dato sapere, ma quello che è chiaro è che la sua posizione è a rischio e Arrivabene potrebbe essere la prima testa a saltare. Per questo i piloti fanno gruppo intorno al loro capitano e rilasciano dichiarazioni favorevoli al condottiero del muretto box.

“È il nostro capo, e sta facendo un ottimo lavoro portando avanti la squadra. Trascorre un sacco di tempo con il team, non solo sui campi di gara, ma anche a Maranello. So che ci sono state alcune voci che definirei delle stronz… ultimamente, ma io sono molto, molto felice che lui sia con noi”. Ha spiegato Vettel, al quale fa eco Raikkonen che aggiunge: “è il miglior capo squadra che abbia mai avuto, penso che sia esattamente la persona giusta per questo lavoro. Stiamo bene insieme, ed il clima in squadra è ottimo. E sono certo che insieme arriveremo dove vogliamo arrivare”.

Insomma, il gruppo è unito, e questo potrebbe essere un bene per la Formula 1, ma è ora di provare a vincere.