La Formula 1 è una categoria decisamente competitiva, dove la sfida si gioca su diversi livelli, dal propulsore, al telaio, passando anche per i consumi e l’aerodinamica. Insomma, un genere di competizioni in cui bisogna curare ogni dettaglio, anche l’informatica.

Infatti, non è un mistero che la telemetria è diventato nel corso degli anni uno strumento fondamentale per valutare ed incrementare le prestazioni dei piloti. Ma, come ogni sistema elettronico, può essere soggetto ad attacchi esterni.

Così, Eugene Kaspersky, ovvero l’imprenditore russo a cui fa capo la famosa azienda di software, avrebbe spiegato in un’intervista a The Mirror che “la Formula 1 affronta continuamente il problema della sicurezza informatica perché, per nostra sfortuna, ogni tipo di sistema può essere hackerato”.

Lo dimostrano gli attacchi di Anonymous del 2012 e del 2013, con l’oscuramento dei siti della FIA e della FOM, e i tentativi di furto di informazioni. Quindi, massima attenzione alle power unit, che potrebbero benissimo essere controllate da remoto, con tutti i disagi del caso.

Insomma, dopo l’esperimento con una Jeep, il rischio è quello che qualcuno s’impossessi di una Formula 1, controllandola da un pc, con tutte le problematiche del caso. “Finora non abbiamo prove di qualcuno che abbia provato a introdursi illegalmente nella centralina di una monoposto, ma quando questa è nel box ed è collegata a un computer, a sua volta connesso a internet, è possibile hackerare i sistemi”.

Insomma, c’è da stare allerta e i team sono consapevoli del problema. D’altronde, in un mondo in cui ci si sfida lavorando sul filo dei decimi di secondo, ogni informazione può essere utile per compiere un notevole passo avanti.

Quindi, la sicurezza prima di tutto, anche sul piano informatico, soprattutto con l’accresciuto utilizzo della tecnologia e dell’elettronica, ormai indispensabile per gestire al meglio monoposto sempre più complicate e complesse.

La Mercedes insegna, visto che, in più di un’occasione, ha segnalato il tipo di guida da adottare in base ai consumi e ad altri parametri tenuti sotto controllo dall’elettronica.