La promessa sbocciata alla Sauber e che ha rischiato di finire in Ferrari è diventata realtà con la Force India. Stiamo parlando di Sergio Perez, il pilota messicano che nel 2015, complice una monoposto all’altezza, è riuscito a impressionare tutti con risultati importanti e la nona posizione nella classifica riservata ai piloti.

“Ciò che più ci interessa al momento - ha spiegato alla NBC - è continuare nella nostra crescita. In questa stagione abbiamo mostrato di essere in grado di progredire notevolmente e spero che sia un segno di ciò che ci attende per il futuro”. Parole importanti, che sottolineano una determinazione significativa anche in vista del 2016.

“Abbiamo aspettative elevate dopo quello che abbiamo fatto nel 2015; l’obiettivo minimo è confermare il quinto posto in classifica costruttori. Anche se non sarà semplice dobbiamo puntare in alto. Tutto il team sarà chiamato ad uno sforzo notevole, ma dobbiamo essere competitivi sin dall’inizio e cogliere più punti possibili nelle prime gare quando tutto può accadere. Ci saranno molti team che cercheranno di batterci, ma sono certo che possiamo stare davanti ai team di metà classifica e sfidare quelli che si sono posizionati davanti a noi”.

D’altronde, come recita un proverbio popolare, “l’appetito vien mangiando”, e con il podio conquistato nel gran premio di Russia, a Perez deve essere venuta una gran fame. “Ci sono molti ricordi che porterò con me di questo 2015. Di sicuro il podio conquistato in Russia è uno di quelli migliori, ma nulla potrà mai battere l’emozione di aver corso davanti al mio pubblico di casa in Messico. Le emozioni che ho provato durante la drivers parade non si possono descrivere a parole. Vedere tutti i fan che mi supportavano in modo così caloroso è qualcosa che non mi è mai capitato prima nella mia carriera”.

Vedremo cosa riuscirà a fare Perez nel 2016 in questa Formula 1 in costante evoluzione.