In attesa dei primi test 2016, cresce l’attesa per la nuova stagione di Formula 1, e così, il grande capo della Mercedes, Dieter Zetsche, è tornato a parlare rilasciando preziose dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport. Parole che confermano l’impegno Mercedes nella categoria più impegnativa dell’automobilismo mondiale, magari duellando con la Ferrari per una sfida epica.

“Aver paura non è esattamente il termine giusto. Ma è vero che io vorrei vedere una battaglia fiera tra noi e la Ferrari per il titolo, ovviamente con un risultato finale a nostro favore. Una lotta tra queste due marche sarebbe l’ideale per il successo della Formula 1″.

Insomma, una ricetta semplice ed efficace, per una categoria in cui Zetsche trova grandi affinità con la produzione di vetture in serie. “Con l’attuale regolamento le basi tra corse e produzione sono simili, con un certo tipo di alta tecnologia che poggia su efficienza e precisione. La F.1 ogni settimana o due ti dà l’esatta posizione nella quale un’azienda si trova in fatto di competitività, perché il tutto è combinato con uno spirito vincente. E questo mix è entrato nel sangue aziendale. Il marketing è altrettanto importante: eccetto che per la Ferrari che basa tutto sulla sua storia, gli altri, noi compresi, ne beneficiano come marchio. Questo è il piano, a patto che la F.1 si mantenga rilevante. Vogliamo esserci nei prossimi sviluppi”.

Poi, nel prosieguo delle sue dichiarazioni, il numero 1 della Stella a Tre Punte, ha rivelato i retroscena delle trattative con la Red Bull per le power unit del 2016. “Ci sono state un sacco di discussioni, eravamo aperti, ma non siamo mai arrivati a un punto in cui ci fosse una richiesta ufficiale”.

Infine, ha rivolto le sue attenzioni alla lotta intestina tra Hamilton e Rosberg, che da due anno si risolve a favore del pilota britannico. “Non credo che andranno mai mano nella mano perché lottano per lo stesso obbiettivo, il titolo, dando il massimo, ma per l’audience va bene così, no?”.