Dopo un 2015 decisamente tormentato, iniziato con il brutto e misterioso incidente nei test, e proseguito con una stagione disastrosa, Fernando Alonso torna a parlare in vista del 2016, ed esprime la sua opinione sul gran premio di Baku, in Azerbaigian, e su altre questioni legate alla McLaren ed alla Formula 1.

“Questa è la mia prima volta a Baku e mi è piaciuto molto quello che ho visto. E’ davvero una bella città e non vedo l’ora di tornare qui per disputare il Gran Premio. Deve essere bellissimo. C’è un bel mare, la temperatura è spettacolare. Ci sono tutti gli ingredienti per fare sì che possa essere un bellissimo evento”.

Dopo tutto, il gran premio d’Europa evoca dolci ricordi, come la vittoria ottenuta a Valencia nel 2012. “Il Gp d’Europa è sempre stato un evento molto speciale per me. L’ho vinto per tre volte e l’ultima di queste è stata davvero speciale, a Valencia, una gara molto emozionante per me. Questo sarà un evento molto emozionante. Sarà il circuito cittadino più veloce che abbiamo in calendario”.

Poi è tornato a parlare della sua squadra, quella che aveva scelto nel 2015 per ritrovare la competitività persa con la Ferrari. “Per noi l’ultima stagione è stata molto complessa, difficile. Dobbiamo migliorare, perché è quello che la gente si aspetta e vuole da noi. Siamo in una posizione migliore rispetto all’anno passato, ma tutti migliorano, dunque team come Williams, Force India, Red Bull, Toro Rosso, hanno fatto la medesima cosa. Dunque noi dovremo migliorare il doppio, perché dobbiamo raggiungerli e poi diventare più forti di loro. Eravamo alle spalle di questi team. Sono abbastanza contento dei progressi che abbiamo mostrato nei test di Barcellona”.

Certo, non sarà facile, soprattutto nei primi appuntamenti della stagione di Formula 1. “Credo che all’inizio dell’anno sarà difficile. All’inizio dei test ci mancava un po’ di performance, ma il campionato è davvero molto lungo, durerà dieci mesi, dunque sono certo che lo sviluppo sarà molto elevato. Credo che l’impossibile possa diventare possibile, ma noi vogliamo più di quello. Per raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo lavorare passo dopo passo. Vogliamo vincere i titoli, questi sono gli obiettivi finali del team, sono i miei. Lo scorso anno è stato tutto molto difficile, ma noi lavoreremo duro per raggiungerli”.