Quella strana protuberanza che spunta sull’abitacolo delle Ferrari è stata oggetto di numerose discussioni durante gli ultimi test della Formula 1, il sistema Halo non è certamente un bel vedere, ma la sicurezza viene prima di tutto e la maggioranza dei piloti lo ha accolto in maniera positiva.

Tra questi troviamo Sebastian Vettel, che ha ricordato come  “girando in pista ho visto che si riesce a vedere tutto quello che serve, anche se credo sia sicuramente migliorabile, anche sul fronte estetico. Credo che vedremo delle evoluzioni molto presto. Concordo però con chi sostiene che non sia certo un dispositivo bello per la Formula 1, intendo sul fronte estetico. Se però serve a migliorare la sicurezza e a salvare delle vite, nessun ostacolo può fermare questi studi. Ricordo che negli ultimi quattro anni abbiamo perso due piloti come Henry Surtees e Justin Wilson per circostanze simili”.

Poi c’è stata la volta di Nico Rosberg, “la GPDA sta spingendo affinché Halo venga adottato il prima possibile considerando che la zona dell’abitacolo è quella maggiormente esposta ai rischi per i piloti. Molti degli incidenti più recenti e fatali hanno visto coinvolta la zona dell’abitacolo. Non so in che misura l’Halo avrebbe protetto i piloti coinvolti, ma sono certo che per alcuni dei driver coinvolti sarebbe stato utile”.

Il tedesco della Mercedes ha inoltre ribadito: “è fantastico che si stia lavorando per adottare sulle monoposto dei dispositivi simili. Visto da alcune angolazioni, ad esempio frontalmente, sembra molto bello, da altre meno. Ci si può lavorare per renderlo maggiormente attraente, ma non è così male. Ed ha spiegato: posso capire i puristi delle corse, ma probabilmente si sono lamentati di ogni passo avanti fatto in termini di sicurezza negli ultimi 50 anni. Quando Jackie Stewart si batteva per migliorare la sicurezza delle monoposto della sua epoca è stato criticato, e quelle vetture erano mortali. Ci saranno sempre i puristi che vogliono mantenere la situazione inalterata, ma ognuno ha la propria opinione. La mia è che si debba procedere verso una maggiore sicurezza”.

Tra i piloti di Formula 1, anche Ricciardo è apparso favorevole al dispositivo e molto contrariato dall’opinione di Hulkenberg che non ne sarebbe entusiasta. “Non credo che sia questione se ci piace il sistema Halo o no. E’ piuttosto se possiamo correre con quello e se è un sistema sicuro. Da quello che ho visto mi sembra buono. Le vetture dal 2008 al 2009 hanno compiuto un grande cambiamento per quanto riguarda la visibilità del pilota. Le vetture erano orrende. L’Halo non è così drammatico come quelle. Ho sentito Hulkenberg dire alcune cose a riguardo, ma io non sono d’accordo con lui, perché non c’è bisogno di essere eroi nelle varie situazioni. Quello non cambia lo sport, o la velocità della vettura, è una protezione se vi sono oggetti volanti e pericolosi in pista. E’ una piccola protezione extra per noi. Non so per quale motivo sia contro al dispositivo, ma non ha proprio senso”.