Le prove libere 2, quelle più importanti in vista delle qualifiche del sabato, hanno visto le Mercedes protagoniste nel ritorno della Formula 1 a Monza. Le frecce d’argento sono risultate imprendibili per gli avversari grazie all’evoluzione delle loro power unit.

Così, al primo posto nella graduatoria di giornata troviamo il campione del mondo in carica, alias Lewis Hamilton, con il tempo di 1’24”279. Dietro di lui, staccato di appena 21 millesimi di secondo, si è piazzato, come da copione, Nico Rosberg, iniziando il consueto duello del weekend.

A tenere alto il nome della Ferrari ci pensa l’inarrestabile Sebastian Vettel che, usufruendo dello sviluppo del motore della “rossa”, ha fatto segnare il terzo tempo, a circa 7 decimi da Hamilton. Certo non è il massimo nel gran premio di Casa, però considerando la situazione dello scorso anno, il quadro è sicuramente incoraggiante.

Sorprendentemente, dietro il tedesco di Maranello, la classifica dei tempi vede protagoniste le due Force India di Perez ed Hulkenberg, che hanno preceduto Kimi Raikkonen, il quale si è preso la rivincita sugli avversari nelle prove relative al passo gara.

Iceman, fresco di contratto e con meno pressione addosso, ha fatto segnare il sesto tempo, ma dovrà impegnarsi di più domani se vorrà andare alla conquista della seconda fila. D’altra parte il potenziale c’è, sia a livello meccanico che come qualità di guida, e sarà necessario partire il più avanti possibile domenica per tentare di impensierire le Mercedes.

Subito dopo il pilota Ferrari, a sorpresa, troviamo le due Lotus, che sono riuscite a stare davanti alle Williams, con Grosjean e Maldonado, rispettivamente, a precedere Bottas e Massa. Quindi, nonostante le difficoltà degli ultimi tempi, le Lotus hanno ancora qualcosa da dire in questa stagione travagliata.

Le Williams invece, come al solito si sono nascoste al venerdì, ma saranno un osso duro al sabato. Comunque, delle prime 10 posizioni delle libere 2, 8 sono occupate da monoposto motorizzate Mercedes: se non è monopolio motoristico poco ci manca.