La Formula 1 è sempre più impegnativa per i team che prendono parte al campionato, in quanto fornisce minori margini d’errore ad ogni stagione che passa. La McLaren rappresenta un esempio concreto di queste affermazioni, visto che è ancora alla ricerca delle soluzioni per riguadagnare la competitività perduta.

Adesso, come se la situazione non fosse già abbastanza complicata, in base a dei rumors diffusi in rete, si prospettano delle sessioni di test ridotte, in vista della stagione 2016. Nello specifico saranno solo 2, ma ciò che è peggio, è che entrambe le finestre temporali precederanno l’avvio del campionato.

Un quadro che renderebbe le operazioni difficili per le squadre, in quanto non potrebbero operare dei correttivi nel corso della stagione. Quindi, le monoposto dovranno essere perfette già dal mese di febbraio per sperare di essere competitive, altrimenti, non ci sarà la possibilità di recuperare con il campionato in corso.

Si tratta di una situazione che andrebbe a ridurre anche la possibilità di vedere al volante della formula 1 i giovani piloti emergenti, come è accaduto durante le ultime sessioni di test. Insomma, l’ennesimo cambiamento discutibile, in vista di un calendario che conterà 21 appuntamenti.

Chiaramente, si attende l’ufficialità di questa decisione, ma è chiaro che sarebbe un grande problema avere margini così risicati per le squadre per mettere a punto le vetture. Dopo tutto, nel 2017 ci saranno motori più potenti, auto più estreme e, potenzialmente più fragili.

Ma non è tutto, con il numero sempre più limitato di propulsori a disposizione, sarà ancora più semplice incappare nelle penalizzazioni, basterà non avere un componente perfettamente a punto per danneggiare più motori del consentito e incorrere in un arretramento delle monoposto in griglia.

Quindi sarà sempre più indispensabile il lavoro al simulatore ed avere dei professionisti di questo strumento sarà un vantaggio per i team che dovranno lavorare più sul virtuale che sulle soluzioni tecniche reali in delle sessioni di giri in pista.