Il gran premio di formula 1 della Malesia è entrato nel vivo, dopo tante dichiarazioni finalmente i piloti sono scesi in pista per le prove libere e così, dopo due sessioni il verdetto momentaneo sorride alla Ferrari con Raikkonen secondo dietro Hamilton.

Per la verità il campione del mondo in carica non ha faticato più di tanto a far segnare il miglior tempo di giornata con le gomme medie, fermando il cronometro in 1’39”790, ma la sorpresa è stato vedere un arrembante Kimi Raikkonen dietro di lui.

Iceman ha sempre detto di trovarsi bene sulla SF15-T, e il tempo di 1’40”163 lo dimostra; si tratta di una prestazione che mette dietro di lui l’altra Mercedes, quella di Rosberg, che non è andato oltre il tempo di 1’40”218.

Quarto, nonostante le polemiche dei giorni scorsi è il russo Kvyat, al volante della Red Bull, che per il momento ha fatto meglio del suo compagno di squadra, Daniel Ricciardo, costellato da problemi tecnici. In quinta e sesta posizione troviamo le due Williams, e la notizia riguarda Bottas, in forma e senza mal di schiena, che mette dietro Felipe Massa.

Solo settimo Sebastian Vettel, ma non c’è da preoccuparsi: infatti, il tedesco della Ferrari è stato costretto ad alzare il piede nel suo tentativo migliore per colpa di un’altra monoposto finita in testacoda, una manovra nella quale è incappato anche lui successivamente e che ne ha compromesso il risultato finale nella graduatoria dei tempi di giornata.

Completano la classifica dei primi 10, Verstappen, Ericsson e Ricciardo, tutti e tre con tempi superiori al minuto e quarantuno secondi. Insomma, delle libere incoraggianti, soprattutto per la Ferrari, che, con le gomme medie, visto che le morbide sul tracciato malese tendono a deteriorarsi troppo in fretta, è riuscita a ridurre il gap, dalla Mercedes, almeno momentaneamente, e addirittura a metterne dietro una grazie a Raikkonen.

Certo, il binomio composto dalla freccia d’argento e Lewis Hamilton appare difficile da contrastare, ma in gara tutto può succedere, e chissà che la Ferrari non riesca a giocare un brutto scherzo al team teutonico. Intanto, Rosberg farebbe bene a guardarsi le spalle piuttosto che invitare Vettel al briefing Mercedes, alla fine del gran premio potrebbe ritrovarsi dietro ad una o addirittura a tutte e due le rosse.