Lo avevano detto: non c’era ancora l’ufficialità per Pastor Maldonado alla Renault. Così, alla fine, l’indiscrezione che il pilota venezuelano potesse non rientrare più nei piani del team della Losanga, e quindi rimanere appiedato nella stagione di Formula 1 2016, è diventata realtà.

La PDVSA, ovvero l’azienda che aveva il compito di stanziare un budget di ben 30 milioni di euro per la stagione 2016, non avrebbe rispettato gli accordi, e così, in seguito al mancato pagamento che sarebbe dovuto avvenire lo scorso venerdì, alla Renault hanno pensato di sostituire Maldonado con Kevin Magnussen.

Per i crismi dell’ufficialità bisognerà aspettare domani, quando la Renault ufficializzerà i suoi progetti in Formula 1, ma il fatto che Magnussen abbia già preso le misure per il sedile ed abbia lavorato a lungo al simulatore in cuor di Enstone, la dice lunga sul suo arrivo nel team.

Si tratterebbe della seconda esperienza in Formula 1 per il pilota danese, dopo quella alla McLaren, dove poi si è trovato chiuso per l’arrivo di Alonso. Certo, un pilota che è ancora in piena fase di maturazione, ed ha bisogno di crescere, proprio come la Renault, che torna nella massima formula come Costruttore totale, non limitandosi più alla sola fornitura di motori.

Vedremo come inizierà questa nuova avventura, sia per il Marchio transalpino che per il pilota ex McLaren, entrambi in cerca di un riscatto, soprattutto la Renault, dopo che nel 2015 ha subito le feroci critiche della Red Bull, al punto che quest’anno le monoposto di Milton Keynes non avranno il logo della Losanga ma, molto probabilmente quello del nuovo sponsor Tag Heuer, sui motori.

Nel frattempo, Maldonado potrebbe lasciare la Formula 1, a meno che non voglia ricoprire il ruolo scomodo di terzo pilota, visto che al momento sembra essere troppo tardi per trasferirsi alla Manor. Il pilota venezuelano potrebbe anche correre in un’altra categoria, ma in ogni caso sarebbe un pesante declassamento per lui.