Il 2015 è stato un anno di alti e bassi per Kimi Raikkonen, con qualche acuto, tanti ritiri e qualche errore di troppo, ma il 2016 potrebbe essere tutta un’altra storia, soprattutto se continuerà, come da contratto, a vestire di rosso.

Infatti, l’obiettivo per il prossimo anno si è alzato, come ha ribadito il pilota finlandese nell’ultima conferenza della stagione ad Abu Dhabi. “Ovviamente quest’anno è stato molto migliore per il team rispetto a quello passato. E’ evidente da ogni punto di visto. L’obiettivo è sempre quello di arrivare davanti. Come ha detto Arrivabene la speranza è quella di lottare ad armi pari con la Mercedes, ma è comunque il target di tutte quante le scuderie”.

La possibilità di contendere la scena alle frecce d’argento dovrebbe essere più di una speranza, in base alle impressioni che Iceman ha condiviso, con gli addetti ai lavori, sulla nuova vettura. “Sono fiducioso per il lavoro che stanno facendo in fabbrica sulla nuova monoposto: già dai primi test vedremo certamente delle indicazioni positive”.

Parole che suonano come una melodia celestiale per i tifosi della Ferrari, che però Raikkonen non vuole illudere troppo, smorzando gli entusiasmi con le dichiarazioni successive. “Faremo del nostro meglio, speriamo sia sufficiente per lottare per il Mondiale. La strada imboccata è quella giusta, dobbiamo continuare a lavorare. Possiamo promettere tante cose, ma è inutile fare proclami: ribadisco che daremo tutti il 100% per provare a lottare per il titolo”.

Ecco il titolo, quel mondiale piloti che manca dal 2007, quando fu proprio lui a riportarlo a Maranello, ma che adesso potrebbe finire nelle grinfie di colui che si profila come  il nuovo cannibale, l’erede di Schumi, ovvero il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel, che ha già ottenuto 3 vittorie in questo 2015 che sa molto di purgatorio per la rossa.

Riuscirà Kimi a sfidare il prescelto? Lo sapremo solo nel 2016, quando saranno anche le circostanze a decretare eventuali prese di posizione da parte del team.