Si gioca ancora a carte coperte ad Austin, in Texas, per il primo degli ultimi quattro gran premi di Formula 1 del 2015. Tutto per colpa della pioggia, torrenziale, e del vento che si è abbattuto sul circuito con raffiche violente. Merito di un uragano che, dal Messico, fa sentire i suoi effetti anche sul territorio designato per la gara.

Di conseguenza, le libere 2 sono state annullate e le libere 1 non hanno detto niente di importante, con Rosberg più veloce degli altri, ma soltanto perché nessuno aveva voglia di rischiare in condizioni proibitive. Quindi, tutti fermi ai box nella giornata di ieri, con Vettel intento a giocare con le telecamere di Sky, Ricciardo che ingannava il tempo sfogandosi con una palla ai box, e Rosberg che ascoltava i consigli di Lauda seduto ad un tavolino.

Purtroppo, i venti non consentivano all’elicottero dei soccorsi di volare, in caso di necessità, ma visto il rischio d’acquaplaning, difficilmente qualcuno sarebbe sceso in pista. Così, l’aspetto peggiore è che nessuno ha potuto provare gli assetti, fare dei long run, e prendere confidenza con l’asfalto americano.

Probabilmente, anche le qualifiche del sabato potrebbero saltare, con il rischio di essere spostate a domenica, prima della gara. Un’eventualità che non consentirebbe ai team di lavorare al meglio e che vorrebbe dire anche corsa bagnata, con Austin ancora nell’occhio del ciclone meteorologico.

Questo potrebbe favorire la Ferrari, visto che il bagnato potrebbe rimescolare le carte, o quanto meno rendere i distacchi meno evidenti di quanto sarebbero sull’asciutto, anche perché non bisogna dimenticare che sia Vettel che Raikkonen saranno costretti a retrocedere di 10 posizioni in griglia per cambio motore.

Vedremo cosa succederà, di sicuro si tratta di una situazione anomala, nella quale Hamilton continua ad essere sempre più personaggio, visto che le telecamere indugiano su di lui che cammina da star nella pit lane, non avendo altro da inquadrare oltre la pioggia torrenziale.