Torna sul podio Daniel Ricciardo, il pilota australiano, sempre sorridente e disponibile, che non si tira mai indietro per un’intervista, anche quando le cose vanno male, in Ungheria, ritrova un podio per sorridere davvero, in questa gara di Formula 1 davvero avvincente.

“E’ stata una gara pazzesca. Già alla prima curva ho avuto un contatto e credevo che tutto fosse compromesso e che la mia gara fosse finita. Poi, dopo la neutralizzazione della Safety Car, ho avuto un altro contatto con Hamilton ed infine un ulteriore scontro con Rosberg“.

Insomma, una situazione decisamente complicata, che però non gli ha precluso di concludere la gara in terza posizione.”Siamo stati forti oggi. Ho dato tutto quello che avevo, ci ho messo il cuore e credo Jules avrebbe apprezzato tutto ciò. Voglio dedicare a lui questo terzo posto”.

Parole gentili verso il suo collega scomparso, seguite poi da un’analisi dello scontro avuto con Rosberg. ”Ho effettuato una grande staccata per provare a superarlo. Sapevo di non avere la velocità necessaria per sopravanzarlo in rettilineo, ma ero consapevole che la macchina era ok e che potevo puntare alla vittoria. Vedevo Vettel che non riusciva ad andare via così ho pensato che se fossi riuscito a superare Nico, sarei riuscito ad insidiare anche Seb. La manovra che ho fatto per superare Rosberg è stata pulita, ma quando Nico mi ha risuperato non mi ha lasciato abbastanza spazio e mi è venuto addosso. Eravamo molto vicini e sono dispiaciuto di aver rovinato le possibilità di successo per entrambi”.

Dichiarazioni che esprimono un certo rammarico, soprattutto se si considera che Ricciardo lo scorso anno riuscì a trionfare su questo tracciato e che aveva tutta l’intenzione di replicare anche nella gara del 2015. Ovviamente, le cose non vanno sempre come si desidera, ma un podio, dopo tutto quello che è accaduto in pista, è un risultato di cui il pilota australiano può andare fiero.