Non è un periodo felice per la Red Bull, in questa Formula 1 ingabbiata da regolamenti troppo oppressivi, nella quale anche grandi costruttori come Honda stentano a trovare il bandolo della matassa. Ne è consapevole Christian Horner, il team principal delle Lattine Volanti, reduci da una stagione decisamente sotto tono e in procinto di affrontare un 2016 in cui le possibilità di aggiudicarsi il titolo sembrano essere decisamente inferiori a quelle di Mercedes e Ferrari.

Così, il responsabile in pista delle monoposto di Milton Keynes ha parlato delle sue sensazioni ai colleghi di Motorsport.com. “Adesso siamo in una condizione migliore rispetto a qualche tempo fa. Credo che ci si sia finalmente resi conto che la Formula 1 sta affrontando un problema non solo finanziario ma anche di fornitura di motori. Quanto ancora credete che Honda continui ad investire nella Formula 1 con le performance attuali? Come si possono attrarre nuovi costruttori? Per quanto altro tempo la Formula 1 potrà andare avanti con i costi che richiede? Bisogna trovare delle risposte a queste domande”.

Insomma, Horner lancia un grido d’allarme, soprattutto ripensando a tutte le rotture ed ai punti persi nel 2015 a causa delle power unit della Losanga. Ma ha grande fiducia in Jean Todt, che è a capo della FIA. “E’ fantastico avere la certezza di essere sulla griglia il prossimo anno, e sono certo che ci troveremo in una posizione migliore rispetto al 2015. Credo che molte cose debbano essere cambiate. La FIA è a conoscenza di tutti i problemi che ho citato e vedo Jean Todt completamente focalizzato per trovare una soluzione”.

Chiaramente è preoccupato per il 2016. “Penso che l’inizio della prossima stagione sarà duro per noi e spero che riusciremo a progredire nella seconda metà del campionato, ma soffriremo molto all’inizio. Tuttavia, le cose in Formula 1 cambiano rapidamente, pensate alla power unit Ferrari del 2014; era considerata la peggiore delle tre e l’anno successivo è progredita in modo incredibile. Vediamo cosa accadrà nei prossimi tre o quattro mesi”.

E vede con interesse il 2017, quando ci sarà una svolta regolamentare. “Credo che il 2017 rappresenti l’inizio di una nuova era. Ci sarà la possibilità di scegliere tra un fornitore indipendente o un costruttore, verranno adottate nuove forme aerodinamiche che ci consentiranno di ripartire da un foglio bianco. Vedo un futuro luminoso per il team; abbiamo sottoscritto accordi per nuove partnership e credo che siamo in ottima forma”.