Per Kvyat non è stato un gran premio di Formula 1 di Russia fortunato, il pilota di casa è balzato agli onori della cronaca per il doppio tamponamento ai danni di Vettel in partenza e non per meriti sportivi, come avrebbe voluto.

Certo, il battibecco maturato in Cina non ha aiutato il russo, che Vettel aveva nel mirino, così, dopo il doppio tamponamento, il tedesco della Ferrari ha scaricato tutto il suo nervosismo, frutto anche di una situazione non facile, sul pilota della Red Bull.

Questo episodio, non ha fatto altro che mettere ancora più in bilico la posizione di un driver che vive con l’ombra di una sostituzione sulla testa, visto che Verstappen, secondo i rumors provenienti dal paddock, sarebbe pronto a prendere il suo posto sulla Red Bull già dal 2017.

Quindi per Kvyat è arrivato il tempo delle scuse, quanto meno per poter riportare un minimo di calma intorno a lui. “Queste cose possono capitare nei primi giri. Si sono bloccate le ruote posteriori della mia vettura: non penso di aver frenato troppo tardi, magari solo un po’ bruscamente. Sono arrivato dietro a Sebastian e ci siamo toccati. Penso che non ci siano stati tantissimi danni alla curva 2, il problema è arrivato alla curva 3: è una curva che si fa quasi in pieno e non ti aspetti che qualcuno rallenti bruscamente. Essendo solo due metri indietro non ho avuto tempo di reagire. Magari ai commissari è sembrato che io lo abbia tamponato deliberatamente, ma non è così. Ovviamente mi dispiace ed imparerò da questo errore. Purtroppo queste cose succedono”.

Intanto, per mettere a tacere la situazione, spera di poter parlare con Seb in privato: “ho già detto che mi dispiace e non posso fare di più, perché tanto non posso riportare il tempo indietro, facendo ricominciare la gara per entrambi. Sicuramente parleremo, perché è la seconda volta che ci tocchiamo. Spero che ci possa essere un chiarimento tra di noi”.