Archiviato il gran premio d’Australia, la Ferrari torna da Melbourne con la consapevolezza di essere, al momento, la seconda forza del campionato. Certo, le Mercedes sono ancora lontane, ma la direzione intrapresa dagli uomini in rosso sembra essere quella giusta. Tutto ruota intorno a Vettel, figura carismatica, che esibisce tranquillità ai box e una carica agonistica sconfinata in pista.

Il nuovo pilota del Cavallino Rampante rilascia dichiarazioni cariche d’entusiasmo in seguito al suo primo podio con la SF15-T. “E’ grandioso, sono al settimo cielo per molti aspetti. La Ferrari è qualcosa di speciale, ma fino ad ora non ero riuscito a rendermene conto realmente: è davvero incredibile avere un sostegno così per tutto il weekend. E’ un onore correre con una macchina rossa, anche se durante la gara pensi sola a guidare e non ti rendi conto del colore che indossi. Quando è arrivata la bandiera a scacchi è stato bellissimo vedere la reazione del pubblico. Credo che questo risultato sia il giusto premio per gli sforzi della squadra, che ha realizzato una monoposto migliore rispetto a quella di cui disponeva nella passata stagione”.

Chiaramente, il tedesco della Ferrari è consapevole che bisognerà lavorare duramente per ridurre ulteriormente il gap dalle Mercedes, ma partire con un podio è senz’altro uno stimolo importante. “Possiamo essere molto contenti come punto di partenza: anche se dobbiamo recuperare molto sulla Mercedes, questa macchina mi sembra una buona base. In gara però credo che siamo un pochino più vicini rispetto alle qualifiche e ora dobbiamo cercare di confermarci nelle prossime gare per poi provare ad avvicinarci alle Mercedes”.

Dunque, si riparte da Melbourne, dal terzo posto, per lavorare sodo e trasformarlo, in un futuro non troppo lontano, in una prima piazza. “Sono molto felice e sono molto fiero del modo in cui il team sta affrontando questo inizio di stagione: sappiamo dove vogliamo arrivare, peccato solo per il problema che ha costretto al ritiro Kimi, perché ci ha impedito di raccogliere punti con le due macchine”.