Lewis Hamilton è sul tetto del mondo, scacciati i fantasmi di Montecarlo, il campione del mondo è stato ancora una volta perfetto, compiendo una gara magistrale, senza commettere la minima sbavatura, nonostante gli intenti bellicosi di Rosberg.

Evidentemente, il numero 44 è consapevole delle sue qualità e sta attraversando il periodo migliore della sua carriera in formula 1, per cui gli riesce abbastanza facile correre al massimo delle sue possibilità.

“Non so se è stata una gara perfetta, perché ho fatto un paio di bloccaggi in frenata, ma Nico era molto veloce e ho cercato di mantenere il vantaggio su di lui. Non potevo aumentare il passo come avrei voluto perché ho dovuto tenere d’occhio i freni e il consumo di carburante. Il nostro potenziale poteva essere più alto: ho cercato di rispondere a Rosberg ogni volta che si faceva sotto, ma non avevo il passo per permettermi di costruire un vantaggio importante“.

Quindi, ha dovuto mantenere alta la concentrazione, e costruire, curva dopo curva, il suo vantaggio, anche perché doveva stare attento a diversi parametri durante i vari passaggi sul circuito di Montreal, dove superarlo è stato impossibile per chiunque. “Non credo che ci sia niente di impossibile, ma credo di aver dimostrato l’anno scorso che non è certo facile passarmi davanti. Penso di avere buone strategie di difesa”.

Strategie che la Ferrari non ha neanche potuto tentare di scardinare, visto che Raikkonen si è limitato da solo con un testacoda fotocopia a quello dello scorso anno, e che Vettel è stato costretto a partire dal fondo della griglia. “Non sono in grado di giudicarla, Nico dice che Kimi era molto veloce fino all’errore, mentre Sebastian stava risalendo da dietro. Diciamo che abbiamo avuto un week end meno impegnativo del prevedibile”.

Ecco, speriamo che il gran premio d’Austria sia più insidioso per la Mercedes e per il suo fuoriclasse, altrimenti la stagione 2015 rischia di chiudersi in netto anticipo.