Ci risiamo, Niki Lauda, grande campione del passato e presidente onorario del team Mercedes di formula 1, torna ad insultare la Ferrari, e lo fa in modo pesante, offendendo tutta l’Italia con il riferimento agli spaghetti.

Evidentemente, le dichiarazioni dello scorso anno, nelle quali definiva la monoposto del Cavallino Rampante una macchina di m…. non sono state abbastanza offensive per lui, e così ecco che è tornato sui suoi passi, quasi dimenticandosi che i suoi successi sono arrivati anche al volante delle vetture di Maranello.

“Non ne posso più di tutte queste polemiche. Invece di lamentarsi gli altri dovrebbero fare macchine più veloci. Che colpa ne ha la Mercedes se alla Ferrari gettano solo spaghetti e non mettono in strada la macchina nel modo giusto?”. Ecco sono queste le parole incriminate, e il riferimento agli spaghetti è senza dubbio di cattivo gusto, visto che apostrofa i nostri connazionali impegnati nelle gare come i turisti di fantozziana memoria nei film di Paolo Villaggio.

Ovviamente, dopo delle dichiarazioni del genere, è stato più che comprensibile per Toto Wolff correre ai ripari attraverso delle dichiarazioni distensive. “Mi scuso se Niki può avere offeso. Credo che le parole di Niki siano state prese fuori contesto perché tutti conoscono lo stretto legame tra Niki e la Ferrari. Tutti sanno che Lauda ha una parlata schietta, a volte un po’ troppo diretta per i nostri giorni. In Mercedes abbiamo tutti un grande rispetto per la Ferrari, in pista e fuori. Sono i rivali più importanti e prestigiosi e quest’anno ci hanno già causato capelli bianchi e qualche mal di testa. E quest’anno ci sono ancora tante gare”.

Parole di facciata, che non cancellano il disappunto provocato da un campione del passato da sempre incline alla polemica e che non mostra rispetto per il lavoro altrui. Peccato, perché a volte un po’ di buon senso potrebbe evitare inutili incidenti diplomatici.