Un podio, un terzo posto, questo il bottino magro di Sebastian Vettel con la Ferrari nel gran premio di Formula 1 di Spagna 2016. Troppo poco? Dipende dai punti di vista, perché il tedesco ne ha trovato uno positivo in una giornata non proprio trionfale per le monoposto di Maranello.

“E’ stata una gara interessante, abbiamo provato a giocarcela con la strategia, ma le Red Bull oggi sembravano superiori. Eppure siamo riusciti ad avvicinarle, poi però nel terzo settore perdevamo troppo. Ho visto negli specchietti avvicinarsi Ricciardo, ho corso con lui in passato e sapevo che avrebbe provato ad attaccarmi, fa parte del gioco e alla fine ho avuto la meglio io”.

Insomma, Vettel vede il bicchiere mezzo pieno, anche se un po’ di rammarico rimane. “Forse potevamo vincere, soprattutto per il passo visto con le soft, mentre con le medie abbiamo sofferto un po’ di più e dobbiamo capire perché. Dispiace un po’ perché le Mercedes sono finite fuori dopo poche curve e dovevamo sfruttare l’occasione”.

Già, un’occasione che invece Max Verstappen è riuscito a sfruttare alla grande, mettendo il suo nome tra i grandi dell’automobilismo. “Max è stato bravissimo, vincere per la prima volta è indimenticabile per tutti e lui oggi ha corso una gara davvero perfetta”. Insomma, Vettel, sportivamente, fa i complimenti al giovane talento della Red Bull, ma intanto la Ferrari è rimasta a secco di vittorie anche in Spagna, dove avrebbe potuto ottenere molto di più.

Dunque, per le prossime gare Vettel dovrà puntare al bersaglio grosso se vorrà mettere pressione alla Mercedes e tenere a distanza le Red Bull, ma il prossimo gran premio, quello di Montecarlo, evidenzierà, soprattutto, l’adattabilità dei piloti ad un tracciato da sempre ostico. Per cui sarà difficile tenere a bada Verstappen, galvanizzato dalla sua prima vittoria, e le Mercedes, che puntano direttamente alla pole per poi comandare la gara in un circuito cittadino di Formula 1 da sempre nemico dei sorpassi.