Con l’approssimarsi dei primi test collettivi, previsti a partire dal lunedì 22 febbraio, continuano a scoprirsi le nuove monoposto, e tra queste troviamo la Williams, che ha presentato a Grove la nuova arma per il 2016: la FW38.

Si tratta della vettura con cui Massa e Bottas proveranno a ridurre ulteriormente la distanza che li separa, in termini di prestazioni, dalla Mercedes, con la speranza di provare a vincere almeno una gara nel corso della stagione.

Certo, non sarà facile, considerando la tanto attesa Ferrari SF16-H, che si annuncia già competitiva da Melbourne, prima gara in calendario da disputare il 20 marzo, ma alla Williams sanno come sfruttare al meglio il potenziale offerto dalla power unit Mercedes.

Così, per essere ancora più veloce della vettura precedente, la FW38 presenta dei grandi cambiamenti soprattutto nella parte posteriore, dove l’effetto Coca Cola risulta decisamente accentuato. Chiaramente, lo scopo è quello di liberare il retrotreno, e, contemporaneamente, migliorarne l’aerodinamica, come ha fatto la Ferrari.

Ovviamente, considerando la grandezza delle bocche laterali, la soluzione rastremata in coda risulta ancora più evidente e sottolinea la volontà degli uomini del team inglese di migliorarsi e di puntare stabilmente alla zona podio.

A questo punto, bisogna vedere se, alla velocità delle passate stagioni si è aggiunta anche una maggiore motricità, soprattutto nei circuiti più lenti, autentici talloni d’Achille per la monoposto precedente, che soffriva nelle curve più strette, dove contava soprattutto una deportanza accentuata, come quella dimostrata da Mercedes, Ferrari e Red Bull.

Certo, i test daranno ulteriori indicazioni al riguardo, e saranno utili al team inglese per testare tutte le novità introdotte, ma è chiaro che solo a Melbourne sapremo quanto andrà forte questa Williams, che risulta sempre particolarmente affascinante nella livrea Martini Racing.

Dunque, Mercedes e Ferrari sono avvisate, la Williams vuole continuare ad essere protagonista e mira senza mezzi termini al podio ma sperando in qualcosa di più.