La giornata di Sebastian Vettel è stata a dir poco complicata, prima i problemi tecnici, poi addirittura la decisione della Ferrari di sostituire il cambio e così, domani, la lotta per la pole position, sarà più che altro la sua lotta personale per non arretrare troppo nello schieramento di partenza.

Infatti, secondo il regolamento, così come era già capitato ad Hamilton, Vettel dovrà essere arretrato di 5 posizioni in griglia in base al suo piazzamento nelle qualifiche. Oltre al danno dunque, la beffa, e la consapevolezza di non poter lottare per qualcosa di importante che si chiama vittoria, perché, salvo imprevisti, le Mercedes avranno troppo vantaggio.

Comunque, a quanto pare, il cambio di Seb aveva iniziato a fare i capricci già in seguito al contatto con Raikkonen, in Cina, ma il team ha deciso di continuare con la stessa trasmissione anche in Russia, salvo ripensarci dopo che il pilota tedesco ha dovuto interrompere la seconda sessione di prove libere.

Quindi, un’altra tegola per il 4 volte campione del mondo, che rischia di rimanere troppo indietro nella classifica piloti, già da domenica, quando Rosberg tenterà l’allungo. Un guaio che spegne le ambizioni Ferrari riposte adesso più che mai nel solo Raikkonen, che, a quanto pare, ha difficoltà nel mandare in temperatura le supersoft, con tutti i problemi che questo causerà in qualifica.

Vedremo intanto domani come si comporterà Vettel in qualifica e se riuscirà a limitare i danni, per poi sperare in una grande partenza e, magari, in una safety car che possa annullare le distanze in gara. Ma i propositi erano altri, Seb avrebbe voluto puntare alla vittoria senza episodi fortunati a suo favore.

Certo, il suo ragionamento gli fa onore, ma è bene che la fortuna ti sia alleata quando le cose non sembrano volgere al meglio.