Non c’è niente da fare, il momento nero di Kimi Raikkonen continua anche in Ungheria, proprio quando le cose sembravano andare per il meglio si profilava una doppietta in Casa Ferrari, ecco che Iceman ha avuto dei problemi alla sua power unit.

Purtroppo, a causa degli inconvenienti tecnici, il pilota finlandese è stato costretto a ritirarsi, e a lasciare agli avversari una seconda posizione che sembrava decisamente alla sua portata. In effetti, Raikkonen aveva compiuto una partenza fenomenale, insieme a quella di Vettel, e aveva superato entrambe le Mercedes già al primo giro, arrivando al secondo posto fino a tre quarti del gran premio.

Per questo, è comprensibile condividere la sua analisi, che auspica anche maggior fortuna per i prossimo gran premi. “Nel complesso oggi è andata come nella mia prima parte di stagione. La velocità non è mai mancata, ma siamo stati davvero molto sfortunati in determinati frangenti. Spesso succede qualcosa che limita le nostre prestazioni nonostante il nostro passo sia davvero buono. Dobbiamo evitare che tutto ciò continui ad accadere. Dobbiamo voltare pagina. La velocità c’è sempre, ma dobbiamo smettere di fare errori e sperare inoltre di avere più fortuna nei prossimi Gran Premi”.

Già, la buona sorte, quella che non è mancata a Seb, visto che Rosberg ha montato le gomme sbagliate nel finale di gara per copiare la strategia di Hamilton. Quella fortuna che però è alterata anche dalle tante chiacchiere che aleggiano sul futuro di Kimi, un pilota ancora veloce e in grado di guidare con successo una Ferrari, messo inutilmente in discussione.

In effetti, dopo questa gara, in cui è stata la rossa a fare cilecca, Iceman esce rinfrancato dal confronto con i suoi antagonisti di mercato: Bottas è sempre stato dietro e Ricciardo ha guadagnato il podio dopo la sua uscita per motivi tecnici. Hulkenberg poi, è finito fuori pista per un cedimento strutturale, mentre lui, insieme a Vettel, ha fatto un vero e proprio gioco di squadra, e, notoriamente, squadra che vince non si cambia.