La Sauber F1 cambia proprietario e passa dalle mani del fondatore, Peter Sauber, al gruppo finanziario svizzero Longbow Finance. L’annuncio è arrivato direttamente dalla scuderia elvetica, che vede concludere così una fase delicata della propria esistenza a causa delle perduranti difficoltà economiche degli ultimi anni.

La situazione finanziaria non positiva della Sauber, infatti, aveva messo a rischio la presenza della storica scuderia in Formula 1, dando luogo a una serie di dubbi e preoccupazioni che solo adesso, dopo settimane di trattative, si sono concluse con il lieto fine rappresentato dall’accordo con la Longbow Finance.

Secondo quanto spiegato dai diretti interessati, l’uscita di scena di Peter Sauber dal ruolo di proprietario non comporterà variazioni per quanto riguarda il nome del team, così come non ci saranno variazioni al comando delle operazioni sportive, con Monisha Kaltenborn confermata nel ruolo di team principal, oltre che in quello di CEO.

Il passaggio di consegne tra Peter Sauber e il nuovo presidente Pascal Picci segna tuttavia un momento cruciale nella storia recente della Sauber e di tutta la Formula 1. Con l’abbandono dell’elvetico, infatti, il Circus perde uno dei suoi protagonisti più rappresentativi fin dal 1993, anno del debutto della Sauber nel massimo campionato mondiale a ruote scoperte.

Per la scuderia svizzera, che già in passato (tra il 2006 e il 2009) era finita nelle mani di Bmw salvo poi tornare sotto il controllo del suo fondatore, si apre adesso una nuova fase. La nuova Sauber dovrà partire infatti dal consolidamento finanziario per risalire la china e riprendersi un ruolo di primo piano sotto il profilo sportivo, un fronte che, proprio a causa delle scarse risorse economiche, è stato in questi anni decisamente avaro di soddisfazioni.