La stagione di Formula 1 2015 si è appena conclusa, ma già si lavora in vista del 2016, visto che ci sono situazioni, ancora poco chiare, che necessitano di indispensabili chiarimenti. Tra queste, troviamo sicuramente l’acquisizione della Lotus da parte della Renault per un ritorno in grande stile della Losanga anche con un propria monoposto.

Nonostante la lettera d’intenti, l’affare è ancora lontano dall’essere concluso, e non sono state acquisite le quote di maggioranza da parte della Renault. Questo perché la scuderia inglese è ancora sommersa di debiti e anche per una questione di diritti TV.

Infatti, qualora la Lotus fosse acquistata adesso dal Costruttore francese, nel momento in cui cambierebbe il nome sarebbe considerata come una nuova squadra e non potrebbe avere accesso ai 100 milioni di dollari provenienti dai diritti TV.

Insomma, a questo punto pare che, secondo i rumors, la Renault stia aspettando che la Lotus dichiari bancarotta, anche per non dover detrarre i debiti della scuderia di Enstone, che sono ingenti, dai proventi televisivi.

Un quadro decisamente allarmante, che sta portando inevitabilmente ad un braccio di Ferro con Bernie Ecclestone, che non è mai una cosa buona per chi deve poi lavorare in un contesto governato e gestito dal Patron inglese.

Lo stesso comunque, ritiene che per la Lotus non ci sia alternativa che cedere il team, altrimenti non riuscirebbe a far fronte ai debiti accumulati. Di conseguenza, il numero 1 della Formula 1 ritiene ininfluente il contratto che la Lotus ha in essere con la Mercedes che, testuali parole, “non vedo come possa risolvere altri guai”.

Quindi la situazione del parco partenti per il 2016 non è ancora chiara, e, a lungo andare, la Renault, se non completa in tempo l’acquisizione, potrebbe trovarsi indietro nello sviluppo della nuova monoposto, con tutti i problemi che questo comporta, sia a livello di performance che a livello di affidabilità.

Vedremo come andrà a finire questa situazione sicuramente non semplice da gestire.