Il gran premio di Spagna 2016 entrerà a far parte della storia della Formula 1 perché è il primo gran premio che vede il trionfo del talento cristallino di Max Verstappen. A soli 18 anni e per la prima volta su una Red Bull, il figlio d’arte stupisce con una vittoria che verrà ricordata negli annali.

Che sia un campione è chiaro a tutti, lo aveva dimostrato anche con la Toro Rosso, adesso però, ha assaggiato il sapore della vittoria, e non vorrà più smettere. Certo, oggi non c’erano le Mercedes, che si sono auto eliminate dopo appena 30 secondi di gara, ma questo non toglie nulla al valore del trionfo di Verstappen, inseguito da Raikkonen fino all’ultima curva.

Il giovane olandese vince davanti alle due Ferrari, ora terza forza del mondiale dietro alle Red Bull, e Vettel per poco non viene superato da Ricciardo sul finale della corsa spagnola. Fortunatamente per il tedesco, il pilota delle lattine volanti ha forato, altrimenti sarebbe stata dura per lui tenerlo dietro fino alla fine.

Quindi sul podio salgono Verstappen, Raikkonen e Vettel, con Ricciardo che deve accontentarsi di un amaro quarto posto. La differenza, oltre alla guida impeccabile di Verstappen, l’hanno fatta le strategie, con l’olandese e Raikkonen primi con due soste e Vettel e Ricciardo costretti ad inseguire con tre soste.

Inspiegabile la strategia di Vettel, in ritardo nel primo pit stop, e in anticipo forzato nel terzo, una scelta che non ha pagato e, per poco, costava anche il podio al quattro volte campione del mondo.

Ottimo sesto posto per Sainz, che continua a crescere e fa gli onori di casa, mentre Alonso è costretto all’ennesimo ritiro. Chiaramente, lo spettacolo di oggi è dovuto all’assenza delle due frecce d’argento, con Rosberg che ha chiuso Hamilton poco dopo la partenza e il campione del mondo che è prima finito sull’erba e poi è carambolato sul compagno di squadra.

Adesso, il circus si trasferirà a Montecarlo e chissà che in questa Formula 1 Verstappen non continui a stupirci in un circuito dove il pilota può fare la differenza.