Prima ancora che i test collettivi del 22 febbraio diano qualche indicazione sullo stato di forma delle monoposto di Formula 1 per il 2016, ecco che Mercedes e Ferrari si sfidano a suon di rumors in rete. Così, se le voci di corridoio vogliono una rossa più veloce di 1,5 secondi rispetto a quella del 2015, è altrettanto vero che la Mercedes, sempre secondo quanto circola sul web, sarebbe decisamente più potente dell’anno passato.

In particolare, la Stella a Tre Punte dovrebbe aver superato, il condizionale è d’obbligo, la soglia dei 900 CV, roba che riporta alla mente degli appassionati i tempi delle Formula 1 turbo, quelle scorbutiche e potentissime, capaci di potenze incredibili mai più raggiunte.

Ecco, in questo modo si intuisce che il confronto, prima ancora che in pista, è soprattutto psicologico: la Mercedes mostra a tutti che ha ancora un asso nella manica e che non vede l’ora di sedersi al tavolo da gioco, mentre la Ferrari si dichiara servita e attende di rilanciare già dalla prima gara.

Insomma, la sfida è appena cominciata, e non sono ancora scesi in campo i piloti, Vettel, con la sua schiettezza ed Hamilton, star capricciosa quando le cose non vanno per il verso giusto. Quindi, ne vedremo delle belle, perché se il campione del mondo avrebbe voluto un confronto serrato con Seb, molto probabilmente nel 2016 potrebbe averlo.

Certo, Hamilton vorrebbe triplicare i successi mondiali, aggiungendo un altro titolo a quelli del 2014 e del 2015, ma Vettel, assetato di vittoria, e con 4 mondiali in bacheca, non ha nessuna intenzione di farsi raggiungere dal driver britannico e punta dritto verso il record di Schumacher.

Vedremo se tutto questo genererà grande spettacolo in pista, che poi è la cosa più importante per una categoria, la Formula 1, sempre meno appassionante e sempre più costosa. Insomma, i duelli Mercedes vs Ferrari e Vettel vs Hamilton, saranno fondamentali per tenere equilibrato un campionato in cui sono solamente due le forze in campo in grado di puntare al bersaglio grosso.

Infatti, sia la McLaren che la Red Bull, hanno un gran da fare per riuscire a risolvere almeno i problemi di affidabilità delle loro power unit in questa Formula 1.