Non tutte le corse vanno per il verso giusto, ne sa qualcosa Nico Rosberg, che nel gran premio di Formula 1 di Monza, a causa di problemi inerenti l’affidabilità, ha dovuto prima rinunciare alla power unit con più potenza, quella che ha usufruito di tutti e sette i gettoni di sviluppo, e poi è stato costretto ad abbandonare la gara proprio mentre era all’inseguimento di Vettel.

“E’ stato proprio brutto. Il weekend era già andato abbastanza male, ma il motore si è rotto proprio quando pensavo di poter attaccare Vettel, perché le sue gomme erano già abbastanza consumate e io invece avevo trovato un buon ritmo. Non poteva andare peggio”

Infatti, la gara era partita già con una difficoltà, quella causata da Kimi Raikkonen che era rimasto fermo in partenza, e diversi piloti, tra i quali Rosberg, hanno dovuto evitarlo per scongiurare eventuali incidenti in partenza.

“Kimi è rimasto proprio bloccato. Non so cosa gli è successo, ma anche quello mi ha fatto perdere parecchio tempo, perché ho dovuto girare intorno alla sua macchina alla partenza”. Quindi una corsa decisamente compromessa sin dalla partenza per Rosberg, che ha visto il suo compagno di squadra prendere il largo partendo dalla prima casella della griglia.

Lo stesso Hamilton, con il successo maturato a Monza ha allungato ulteriormente in classifica, e adesso Rosberg si trova distante 53 lunghezze dal campione del mondo in carica. Una situazione che di certo non lo rende ottimista, anche se il figlio d’arte non rinuncia a giocarsi tutte le sue carte per tornare ad essere in corsa per il campionato piloti.

“Il campionato ora è molto difficile, ma io continuerò a lottare come ho sempre fatto fino ad oggi”. Dunque, Rosberg non molla, o quanto meno non lo farà finché la matematica lo autorizzerà a credere che ogni risultato sia possibile, e già dal prossimo gran premio tornerà più agguerrito che mai per tentare di ostacolare la cavalcata vincente di Hamilton.