Non potrebbe andare meglio a Nico Rosberg, 100 punti tondi tondi nella classifica piloti della Formula 1 dopo appena 4 gran premi; bottino pieno, 4 vittorie, e tanti saluti alla concorrenza, con Hamilton che arranca e le Ferrari in crisi di risultati.

“La partenza, la gara, è stato veramente tutto un piacere. So di aver approfittato di un weekend difficile dei miei avversari, ma la mia macchina era veramente competitiva e vincere è sempre piacevole. Ora ho tanti punti, ma il mio compagno tornerà forte nelle prossime gare, questo è certo. Lo stesso vale anche per Vettel. Per questo bisogna restare tranquilli, che il campionato è ancora lungo”.

Parole piene di saggezza e figlie di uno stato d’animo che non potrebbe essere migliore, a cui fanno seguito altre dichiarazioni sul suo comportamento aggressivo nei confronti del cronometro anche a fine gara. “Non volevo demolire gli altri. Io ho voluto spingere fino alla fine solo perché penso che sia il modo migliore per rimanere sempre concentrato”.

E’ concentrato Rosberg, e dovrà rimanerci a lungo, perché il campionato è ancora colmo di gare, e i suoi avversari non staranno di certo a guardare. “Il Mondiale non è un tabù, ci si può anche pensare. Il fatto è che negli ultimi due anni ho lottato con il mio compagno ed ha sempre vinto lui. Sono contento di avere queste quattro vittorie, ma so che lui ha vissuto due weekend difficili e che tornerà forte. Ora iniziamo a pensare a Barcellona: voglio vincere anche lì”.

Insomma, ambizioni forti, che lasciano intravedere una convinzione forte e profonda, maturata anche attraverso prestazioni che parlano di ben 7 vittorie consecutive dalla fine del 2015. Certo, è logico che con 100 punti nelle prime 4 gare Rosberg possa pensare anche al mondiale, ma è fondamentale rimanere con i piedi per terra, visto che, fino ad ora, la sua monoposto non ha fatto una grinza e in questa Formula 1 al limite delle prestazioni, e potrebbe anche accusare qualche problema d’affidabilità come è accaduto a quella di Hamilton.