Alla fine, dopo un weekend intenso passato ad inseguire le Mercedes, per la Ferrari c’è stato solo il terzo posto di Raikkonen nel gran premio di Formula 1 di Russia, molto meno di quello che avevano sperato dalle parti di Maranello.

Così, mentre Vettel imprecava contro le barriere in seguito al doppio tamponamento di Kvyat, Raikkonen non poteva essere soddisfatto di una prestazione discreta, ma anche condizionata da un suo errore, come ammette nella sua spiegazione della gara.

“Dobbiamo riconoscere che il terzo posto non è esattamente ciò per cui corriamo: il nostro obiettivo è sempre vincere. Sono partito bene e alla prima curva ho superato Bottas, ma purtroppo non è bastato perché dopo la ripartenza la Williams era più veloce sul dritto e mi ha superato di nuovo. Ho provato a stare attaccato a Valtteri, ma riuscivo ad avvicinarlo solo nel misto. Dopo è arrivato anche Hamilton, non ho potuto fare molto per difendermi dal suo attacco perché ho commesso un errore mentre tentavo di passare la Williams, ma siamo riusciti a tornare davanti a Bottas dopo il pit-stop. Ormai le Mercedes erano troppo lontane, oggi erano più veloci, per cui mi sono concentrato nel risparmiare benzina e non stressare la vettura perché comunque il podio è un risultato da non buttare via”.

Si, un risultato che, tutto sommato, porta qualche punto in classifica, ma chiaramente non consente di guardare al futuro con ottimismo. “Oggi era impossibile vincere ed è deludente, ma in questi casi bisogna raccogliere il massimo e nel finale debbo ammettere che la macchina si comportava molto bene. Dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere la posizione che ci compete perché così è ancora troppo poco”.

Speriamo che nei prossimi gran premi la Ferrari possa farci vedere qualcosa di diverso, magari grazie ad una vettura ancora più veloce e competitiva e in grado di tenere il ritmo della Mercedes che, da due anni, sta dominando la Formula 1.