La pista di Interlagos è sicuramente una fonte di ricordi preziosi per Kimi Raikkonen, che sì è laureato campione del mondo proprio su questo circuito nel 2007, vincendo l’unico mondiale della sua carriera in Formula 1.

“Questa è la pista dove ho vinto il mio titolo mondiale nel 2007, ma non credo abbia senso misurare il nostro potenziale qui in riferimento al passato. Rispetto all’anno scorso, per esempio, sono tantissime le piste dove abbiamo evidenziato grandi miglioramenti. Nella passata stagione ci mancava la velocità, quest’anno siamo andati forte: ora si tratta solo di mettere tutto in ordine”.

Parole che evidenziano la volontà di non cadere nella trappola della nostalgia per rimanere concentrato sulla gara di domenica, una corsa impegnativa, dove Kimi è chiamato a riscattarsi, ancora una volta, da una corsa finita male, in questo caso quella del Messico.

Comunque, Iceman è soddisfatto dei progressi compiuti dalla rossa durante il 2015, e se non ha raccolto tutti i punti che poteva portarsi a casa, è stata anche colpa degli inconvenienti tecnici, come ha dichiarato.

“A volte ho commesso errori io, altre volte ho avuto problemi con la macchina, ma ciò che conta davvero è che tutti i cambiamenti fatti quest’anno siano andati nella direzione giusta. Ora spero di finire bene la stagione, è stato bello ricevere il sostegno dei nostri tifosi lo scorso fine settimana al Mugello”.

Un Kimi sempre più interattivo, come si è visto anche nelle interviste su Sky Motori HD, in cui rispondeva alle domande dei fans arrivate via Twitter. Un Iceman a tratti persino sorridente, rigenerato dalla spinta positiva che Vettel ha dato al team, e più sereno dopo il prolungamento del contratto.

Ora però è chiamato a capitalizzare tutto il potenziale della sua monoposto, a far vedere le sue reali potenzialità, a volte emerse solo in parte, e che potrebbero essere utilissime ad una Ferrari in cerca di punti importanti.