Il gran premio di Formula 1 del Brasile potrebbe riservare ancora qualche incognita per via dell’usura delle gomme, soggette a graining, per cui i piloti più puliti potrebbero avere dei vantaggi alla lunga, ed ottenere un miglior piazzamento alla fine della gara.

Tra questi, troviamo di sicuro Kimi Raikkonen, che ha sempre avuto, tra i suoi punti forti, la capacità di trattare bene le gomme. Infatti, il finlandese ha guidato molto bene nella simulazione del passo gara nelle libere 2 del venerdì, e ci si aspetta molto da lui nella corsa di domani.

Oltre tutto, l’arretramento di 3 posizioni in griglia di Bottas, per via di una penalizzazione, porta direttamente il finlandese della Ferrai in seconda fila, al fianco di Vettel e questo potrebbe favorirlo nelle fasi delicate della partenza.

Nonostante tutto, Iceman, forse memore di quanti episodi sfortunati ha accumulato nel corso della stagione, mantiene un basso profilo. “Non credo che sarà una gara facile domani. Oggi però non è stata una giornata malvagia per noi, ho fatto alcuni piccoli errori, sono andato un po’ largo alla Curva 11 e nell’ultima curva non ho fatto una traiettoria ideale dato l’errore, ma devo ammettere che la vettura va piuttosto bene. Vedremo cosa saremo in grado di fare domani. Non posso però sapere se il mio passo gara mostrato nelle libere si rivelerà buono anche nella gara di domani”.

Dunque, nel corso del gran premio Raikkonen andrà in cerca di conferme rispetto al passo gara di venerdì, ma, nello stesso tempo, sarà il più gentile possibile sulle gomme per ridurre al minimo le soste ai box e, magari, guadagnare posizioni preziose.

Vedremo, dopo le tante prestazioni discusse, e i pochi acuti favorevoli, se Iceman riuscirà a capitalizzare al meglio la qualifica di oggi o se incapperà in un altro errore. La speranza è che domani torni il pilota del 2007, quello capace di vincere il mondiale proprio in Brasile.