Alla vigilia del gran premio di Formula 1 d’Ungheria torna a parlare Kimi Raikkonen, il tanto discusso pilota della Ferrari, per molti dato in partenza a favore di Bottas, visto l’accordo economico trovato tra la Williams e la squadra di Maranello, ma è ancora protagonista con la SF15-T.

Il pilota finlandese non giudica il 2015 come un anno particolarmente disastroso, ma ammette i troppi errori commessi dal team e la miriade di problemi occorsi durante le gare. “La prima parte della stagione non è stata ideale, ma rispetto all’anno scorso non si può dire neppure un disastro, anche se, per tante ragioni diverse, non siamo riusciti a ottenere i risultati sperati. Abbiamo il potenziale velocistico e tutto quanto serve per fare meglio, il feeling con la monoposto è buono, ma continuano a fare errori o ad avere problemi qua e là e così abbiamo perso tanti punti per strada”.

Poi spiega che la Ferrari ha tutte le carte in regola per fare bene e che lo sviluppo della monoposto sta andando nella giusta direzione. “Come squadra, vogliamo essere più veloci e costantemente nelle prime posizioni per poter sfidare davvero la Mercedes. Sono certo che se riusciamo a mettere ordine, sbarazzandoci di tutti i problemi, possiamo fare un buon lavoro e migliorare nei risultati. Difficile dire quanto la Mercedes sia davanti a noi, sembra che le cose cambino di circuito in circuito e con le diverse condizioni. Sappiamo di avere ancora tanto lavoro da fare, ma penso che stiamo andando nella direzione giusta”.

Infine, non manca un pensiero per lo sfortunato Jules Bianchi, che ci ha lasciato da pochi giorni. “E’ stato terribile perdere Jules, e le circostanze del suo incidente rendono tutto ancora più triste. Il motorsport è molto pericoloso, lo sappiamo bene tutti, ma non ci aspettiamo mai che cose come queste possano realmente accadere. Alla sua famiglia vanno le mie condoglianze”.