Si inizia nel segno della Mercedes nelle prove libere del gran premio di Spagna di formula 1, con Hamilton che ha chiuso la seconda sessione, quella più veritiera, davanti a tutti con il tempo di 1:26.852. Il campione del mondo non si fa pregare quando c’è da fare la prestazione e stacca gli altri piloti con apparente facilità.

Dietro di lui, nella classifica dei tempi, troviamo Vettel a 4 decimi, poi Rosberg, distanziato di quasi 8 decimi, e Raikkonen, a quasi 1 secondo. Dal quinto posto, occupato da Kvyat inizia la graduatoria degli altri, di quelli che non possono ambire alla vittoria finale, fatta eccezione per la Williams, che comunque gravita in ottava e decima posizione, rispettivamente, con Bottas e Massa. Ma la monoposto inglese di solito il venerdì si nasconde quindi non fa testo.

Comunque, giri veloci a parte, è nella simulazione del passo gara che sono arrivate delle sorprese, purtroppo non buone. In pratica, quello che era il punto forte della Ferrari, l’arma con cui era riuscita a superare la Mercedes in più di un’occasione la domenica, è stato ridimensionato dalle frecce d’argento. Con Hamilton e Rosberg sempre più incisivi dei loro avversari in rosso.

L’altro aspetto da sottolineare, è che Rosberg, sul ritmo gara, è stato assolutamente irraggiungibile, e questo la dice lunga sulle potenzialità del pilota tedesco in questo weekend, al punto che anche Hamilton dovrà guardarsi le spalle.

Insomma, ci sarà da lavorare stasera nel box della Ferrari, per studiare gli assetti in vista delle qualifiche e della corsa di domenica, e per valutare le caratteristiche di un tracciato che, contrariamente alle previsioni, ha perso grip nel corso della giornata.

Vedremo domani se i risultati di oggi saranno confermati, o se ci saranno delle sorprese, comunque il presentimento è quello che vede le Mercedes nettamente in vantaggio in virtù di un’evoluzione della monoposto decisamente indovinata. Così, chi sperava di vedere una Ferrari all’altezza delle frecce d’argento dovrà ricredersi, almeno per il momento, e attendere tempi migliori.