Per un pilota che gioisce, nello specifico Max Verstappen, ce n’è un altro che fatica ad accettare il verdetto della pista, soprattutto se sospetta di essere stato danneggiato. Stiamo parlando di Ricciardo, il sorridente pilota della Red Bull che, alla fine del gran premio di Spagna, ha poco da festeggiare.

La quarta posizione, determinata da una foratura, lo tiene fuori dal podio, proprio nel giorno in cui aveva l’occasione di vincere. “Non è difficile vedere Max sul podio, ma è duro per me non essere tra i primi tre. Questa è la cosa che più mi dispiace per quanto riguarda la gara di oggi”.

Parole a cui sono seguite dichiarazioni più polemiche. “Stavamo comandando la corsa, lo stavamo facendo con autorità e controllavamo. Le Mercedes hanno commesso un grosso errore subito al primo giro e la corsa era nelle nostre mani. Abbiamo poi scelto una strategia a tre soste ma l’abbiamo attuata troppo tardi del dovuto. Così Sebastian è riuscito a passare davanti a noi, così non solo avrei dovuto tornare davanti a Sebastian, ma avrei dovuto sorpassare tre vetture. Sappiamo di essere in carenza di velocità di punta e questo è certamente un tracciato in cui è difficile superare. Al momento della prima sosta ho pensato che quello che stavamo facendo non avesse senso. E’ frustrante, perché penso che oggi abbiamo gettato via l’opportunità di vincere la gara. Chiaramente, il team si sta godendo il podio, ed è giusto che sia così, ma non capisco perché abbiano dato a me questa strategia. Normalmente il pilota che è davanti ottiene la strategia migliore. Oggi non è stato così”.

Insomma, l’inizio della convivenza con Verstappen appare tutto in salita per Ricciardo, e se Marko è felice di avere due piloti competitivi, adesso dovrà gestire una tensione che inizia a salire, favorita anche da una strategia che non ha soddisfatto l’australiano.