Se Vettel scrive ai tifosi, Raikkonen risponde ai giornalisti, ai quali spiega il suo punto di vista sulla stagione di Formula 1 che sta per iniziare. Iceman si conferma tale, perché rimane freddo, ma nello stesso tempo appare concentrato e fa bene a non esporsi troppo a parole perché per lui quest’anno contano essenzialmente i fatti.

“Potremo parlare meno via-radio, ma non so quanto potrà influire sul rendimento dei piloti. Sarà una novità che scopriremo nel corso del weekend, e posso immaginare che se non ci saranno situazioni particolari non dovrebbero esserci problemi. Ma se ci dovessero essere imprevisti nel corso della gara, allora tutto potrà essere un po’ più complicato, ma ripeto, solo sul campo potremo avere un’idea dell’impatto di queste nuove regole. Per quanto riguarda le qualifiche, mi aspetto un gran numero di monoposto in pista all’inizio dei turni, e forse vedremo girare poche vetture nei minuti finali. Meglio o peggio? Dipenderà dalle situazioni”.

Poi, sempre a proposito delle prove del sabato, rivela molto semplicemente: “l’obiettivo è sempre quello di migliorarsi. Se la macchina funziona diventa tutto più facile, non ci sono trucchi speciali per rendere in modo particolare”. Quindi, il punto fermo rimane la monoposto, se la SF16-H andrà come tutti si aspettano, non ci sarà da preoccuparsi.

Comunque, è proprio il livello di aspettative che genera delle perplessità a Raikkonen, che su questo punto ribatte: “non sappiamo dove siamo. È divertente che la gente continui a chiederci dove pensiamo di poter collocarci, ma nulla è cambiato dai test. Non lo sappiamo, e credo che nessuno possa saperlo prima dell’esito finale di questo weekend. Ovviamente noi speriamo di essere in una posizione migliore rispetto agli ultimi due avvii di stagione”.

Ecco, la speranza è quella di tutti, ma Iceman sa bene che in una piazza calda come quella di Maranello, dove la tensione è già altissima, evitare proclami di vittoria azzardati rappresenta già un buon inizio per il mondiale di Formula 1.