Non è stata certo la sua gara, nonostante tutti si aspettassero una sua vittoria a mani basse, parliamo di Lewis Hamilton, che in Ungheria non è stato impeccabile come in altre occasioni, anche se alla fine è riuscito a guadagnare punti mondiali e ad allungare in classifica su Rosberg.

Errori di valutazione, manovre non sempre all’altezza della sua reputazione e tanto nervosismo sono stati alla base della sua disfatta nel gran premio di Formula 1 andato in scena all’Hungaroring. Tutto è iniziato da una partenza lenta ed impacciata, poi il tentativo di sorpasso su Rosberg finito fuori pista, e il duello con Ricciardo che non ha avuto l’esito sperato.

Alla fine, mentre Vettel e la Red Bull festeggiavano sul podio, in maniera diversa, ora il tedesco veste la tuta rossa, Lewis era nel box a leccarsi le ferite, sapendo che comunque, alla fine, è stato anche fortunato, perché la toccata tra Rosberg e Ricciardo sul finale, ha a relegato il suo compagno di squadra nelle retrovie.

Nonostante tutte queste sensazioni contrastanti però, il campione del mondo non può e non deve essere neanche lontanamente soddisfatto, per cui denuncia una situazione difficile e sprona la sua squadra a risollevarsi in fretta.

“Non ho spiegazioni alla gara di oggi. Non so se sia stato un problema di concentrazione o altro. Stanotte ho dormito male e non mi aspettavo che la gara andasse così dopo un fine settimana del genere. Dobbiamo capire cos’è successo. In partenza siamo scattati male anche oggi e anche qui dobbiamo capire perché. Così non va bene. Dobbiamo migliorare. Il team ha comunque fatto un gran lavoro con la strategia e siamo riusciti a cogliere punti importanti”.

Insomma, comunque, regala una pacca virtuale ai suoi uomini, elogiando il lavoro fatto sulla strategia, che in effetti gli ha consentito di risalire la china, ma è chiaro che il weekend perfetto non si è rivelato tale, per la gioia di tutti i ferraristi.