Anche il gran premio di formula 1 del Bahrain va in archivio con una vittoria di Lewis Hamilton: un rullo compressore imprendibile che allunga nella classifica piloti salendo a quota 93 punti. Il campione del mondo in carica ha condotto la gara senza difficoltà dal primo all’ultimo giro, lasciando gli altri piloti a lottare per i gradini più bassi del podio.

Così, dietro di lui è finito un efficace Kimi Raikkonen, che ha sfruttato alla grande una strategia differente (montando gomme medie nel secondo stint) e la sua guida pulita, riuscendo a sopravanzare Rosberg proprio nel finale. Il duello con il tedesco della Mercedes è iniziato nei primi giri, quando Iceman aveva sorpassato il rivale subito dopo la partenza, prima di subire il suo ritorno qualche tornata più avanti, ma avuto il suo epilogo alla fine della corsa.

Rosberg ha ottenuto un terzo posto che lo lascia con l’amaro in bocca, visto che era riuscito a superare Vettel per ben 3 volte e che poi, alla fine, per un tempismo poco congeniale del muretto box, è stato costretto a subire il ritorno di Kimi perdendo la seconda posizione che aveva conquistato con una gara degna di nota. Peccato per l’errore decisivo, che il tedesco ha compiuto sotto pressione, con l’arrivo di Iceman nella fase conclusiva.

Dietro di loro è arrivato Bottas, davanti ad un Sebastian Vettel più umano, incappato in un errore per difendersi dall’ennesimo attacco di Rosberg e costretto a rientrare ai box per cambiare l’ala anteriore. Il pilota della Ferrari non è riuscito a superare la Williams, molto veloce in rettilineo, e così ha dovuto accontentarsi della quinta posizione.

Al sesto posto troviamo Daniel Ricciardo, rimasto a piedi poco dopo il traguardo, e quindi ancora in crisi con l’affidabilità delle power unit Renault. Il pilota australiano ha preceduto, nell’ordine, Grosjean, Perez, Kvyat e Massa.

Una gara avvincente fino alla fine, soprattutto per la lotta inerente alla seconda ed alla quarta posizione, un gran premio che fa ben sperare per il futuro del campionato, quando la Ferrari riceverà gli sviluppi previsti, ma che intanto vede un pilota in fuga: quel Lewis Hamilton che sta guidando in modo incredibile senza commettere alcun genere di sbavatura.