Le ultime due gare non hanno certo mostrato il Kimi Raikkonen migliore, e tutto questo non ha fatto altro che alimentare le voci di un divorzio con la Ferrari a fine stagione. Già, perché il sedile di Iceman è ambito da molti, e non è mistero che il campione del mondo 2007 è decisamente sotto pressione per un rinnovo che non arriva.

Così, ha risposto alla sua maniera ai giornalisti che continuano a chiedergli insistentemente del suo futuro. “Non saprei, sono loro a dover prendere questa decisione. Io cercherò di fare delle buone gare da qui in avanti. L’ultima gara è andata male, ma fa parte del gioco. Vedremo cosa accadrà da qui a fine stagione. Non so più di quello che sapete anche voi”.

Parole che girano la responsabilità della scelta agli uomini di Maranello, a quel team che è alla costante ricerca degli ultimi decimi per colmare il gap con la Mercedes. E infatti, Raikkonen, torna a parlare della sua monoposto, quell’auto con cui sembrava avere feeling e che adesso sembra non assecondarlo al meglio.

“Non cambia niente anche se ho fatto un incidente, non è che si comincia ad odiare la vettura perché uno ha avuto un problema. Credo che la vettura sia migliorata, forse non abbastanza per avvicinare le Mercedes, ma c’è stato un passo in avanti notevole rispetto alla passata stagione. Dobbiamo rendere questa monoposto più veloce, vogliamo di più. Stiamo lavorando sodo, ma non dovete dimenticarvi la lunga strada che abbiamo intrapreso”.

Quindi, la monoposto non c’entra è un momento no, tutto qui, di quelli che possono capitare a chiunque, solo che quando a viverli è un pilota di formula 1 che guida una Ferrari, allora il mondo valuta la cosa in modo differente. Al punto che qualcuno ha già previsto per lui un eventuale futuro in Formula E, categoria sulla quale si è espresso con un commento degno del miglior Iceman.

“Ho visto la gara di Londra, ma non sono interessato. Corrono in posti che sono molto belli da visitare come turista, ma mi sembrano troppo lente e poco spettacolari. Il concept forse è interessante per il futuro, ma al momento non mi esalta”.