Proprio nel momento in cui doveva incidere, Iceman è mancato all’appello, non è riuscito a stare davanti a Bottas, che gli ha soffiato la prima fila e la possibilità concreta di attaccare Rosberg da una posizione favorevole in partenza.

Ma Kimi non è un pilota di quelli che si tira indietro, lui ce l’ha messa tutta, è andato forte, forse anche troppo, fino a commettere un errore che ammette lui stesso. “Ho fatto un errore all’ultima curva e non sono riuscito a concretizzare il mio giro migliore”.

Parole che gli fanno onore, ma che non cancellano il rammarico per l’ennesima occasione sprecata per conquistare una prima fila che, comunque, avrebbe fatto morale nel team di Maranello, sempre a lavoro, sempre sotto pressione e ancora a secco di qualche soddisfazione nel 2016.

Certo, questo per Raikkonen non è stato, fino ad ora, un weekend facile e lui lo ha ribadito. “E’ stato un weekend difficile per ora, abbiamo faticato a mettere insieme un buon giro. Se non altro sono ancora quarto, anche se non sono riuscito a fare dei buoni giri. Credo che domani in gara andrà meglio, ma per ora è stato tutto un po’ complicato”.

Ecco, complicato, è questo il momento anche della Ferrari, sempre in crescita, sempre migliorata, e il distacco di Vettel sul resto del gruppo lo dimostra, ma ancora lontana dall’avere a tiro le Mercedes. Certo, magari in gara, senza complicazioni, la squadra di Maranello potrebbe insidiare da vicino le frecce d’argento e forse, domani, se la sfortuna guarderà altrove, potrà essere la volta buona.

Chiaramente, Kimi anche in gara darà il massimo, e cercherà di tirare fuori il meglio dalla sua monoposto, ma la speranza è che non perda, qualora gli ricapiti, l’occasione per fare bene e per spezzare l’incantesimo negativo di questo 2016.