L’attesa è stata premiata, il gran premio di Formula 1 di Austin è stato a dir poco entusiasmante; merito delle condizioni mutevoli dell’asfalto e dei tanti sorpassi. Alla fine l’ha spuntata ancora una volta Lewis Hamilton, ma non è stato semplice per il pilota inglese raggiungere il successo che l’ha incoronato per la terza volta campione del mondo.

Infatti, nonostante una partenza super, nella quale ha gentilmente accompagnato fuori pista Rosberg, il campione del mondo in carica è stato superato da Ricciardo dopo l’ingresso della virtual safety car e poi anche dal suo compagno di squadra prima di passare dalle gomme intermedie, finite, alle slick.

Quando la pista ha iniziato ad asciugarsi è iniziata la supremazia Mercedes, con Rosberg che è risalito fino in prima posizione prima che un suo errore lasciasse strada libera ad Hamilton. Tra le tante safety car ne è uscito bene anche Vettel, che alla fine è riuscito ad agguantare un terzo posto che sa di miracoloso arrivando in scia a Rosberg.

Comunque, fino al giro 18, quando quasi tutti i piloti sono rimasti in pista con le intermedie ridotte all’osso, se ne sono viste delle belle, con i piloti Red Bull ad insidiare le Mercedes per la leadership della gara, le Ferrari impegnate in una lotta all’ultimo sangue con le Toro Rosso ed Alonso che si è portato nelle posizioni che contano.

Colpi di scena, incidenti, come quelli di Raikkonen e Kvyat, o duelli finiti male, come quello tra Ricciardo ed Hulkenberg, hanno caratterizzato questo gran premio incerto fino alla fine, rendendolo decisamente elettrizzante, come non accadeva da tempo.

Dunque sul podio oltre ad Hamilton e Rosberg, sale anche Vettel, con una rimonta strepitosa, ma è da applauso anche il quarto ed il sesto posto conquistati dalla Toro Rosso, rispettivamente con Verstappen e Sainz.

Degno di nota anche il quinto posto di Perez, sempre più concreto con la Force India; mentre completano la classifica dei piloti a punti, Button, Maldonado, Nasr e Ricciardo.