Da dominatore nella giornata di ieri, Lewis Hamilton è diventato il mattatore delle qualifiche di Formula 1 di oggi, ma è chiaro che il campione del mondo in carica non si aspettava che le Ferrari finissero così vicine a lui. Anche perché il distacco si è ridotto in maniera considerevole, tanto da far sperare i tifosi della rossa in ottica gara.

Lo stesso Lewis si complimenta con la squadra di Maranello ed elogia il lavoro svolto in pista dai suoi rivali Raikkonen e Vettel: un gesto sportivo da parte di chi sa di avere ancora del margine da utilizzare durante il gran premio.

“Innanzitutto è stata una buona giornata ma la Ferrari è stata bravissima. Kimi e Sebastian sono molto vicini e domani sarà una bella lotta: La nostra macchina è andata bene per tutto il fine settimana, i ragazzi del team, nella giornata di ieri, hanno fatto un ottimo lavoro per assettarla al meglio, quindi devo ringraziarli davvero molto. Ma anche quelli in fabbrica perché hanno apportato miglioramenti all’affidabilità del motore e questo per noi è stato un passo avanti molto grande. Sono davvero molto contento, non so cos’altro aggiungere. Di sicuro, però, a Spa-Francorchamps il giro che mi ha permesso di centrare la pole è stato migliore rispetto a quello che ho fatto oggi qui a Monza”.

Quindi un campione del mondo che ammette di non essere stato perfetto, forse anche perché il suo compagno di squadra, il suo principale avversario, fino ad ora, per la lotta al titolo mondiale, è stato costretto ad utilizzare la power unit del gran premio del Belgio, con la quale non avrebbe potuto impensierirlo più di tanto su una pista così veloce.

La speranza di tutti i tifosi della rossa è che Lewis venga sorpreso anche domani, magari con una partenza aggressiva delle Ferrari e con una prestazione magistrale dei due alfieri di Maranello. Intanto, una gara che doveva essere poco più di una formalità, potrebbe trasformarsi in una trappola ben congegnata.