Non è stata una gara da incorniciare quella di Hamilton in Cina, anche se bisogna ammettere che il campione del mondo di Formula 1 degli ultimi due anni è stato decisamente sfortunato. Prima il contatto in partenza, poi l’auto che non andava come avrebbe voluto, e prima ancora, i problemi tecnici in qualifica che lo hanno relegato in fondo allo schieramento nella corsa di ieri.

“E’ stata una gara difficile. Ho avuto una buona partenza, ma è sempre complicato quando parti dal fondo e poi resti coinvolto nei vari contatti. Ho cercato di evitare il caos davanti a me, ma sono rimasto intrappolato nel traffico”. Poi il resto è storia nota, tanti sorpassi, alcuni riusciti, altri meno, e alla fine la settima posizione finale dietro a Massa che è riuscito a tenerlo a bada con la sua Williams.

“Questa è una pista favorevole ai sorpassi, ma la mia vettura è rimasta seriamente danneggiata alla prima curva. Non so cosa si sia rotto, probabilmente qualche componente aerodinamico. Credo che sia rimasta danneggiata anche la sospensione perché la vettura fletteva molto”.

Insomma, una situazione non certo ideale per Hamilton che adesso viene accusato anche per il suo comportamento fuori dall’ordinario nella sua vita al di fuori del circus, perché quando le cose non vanno bene e la distanza dal primo in classifica, ovvero Rosberg, è di 36 punti dopo appena tre gare, le voci sulle varie motivazioni si scatenano.

Ma Hamilton ha spiegato molto lucidamente la sua gara che ha descritto senza andare troppo per il sottile, affermando, infine, che non tutte le gare vanno nel verso giusto. “Ogni volta che sono rientrato ai box per cambiare gli pneumatici ho dovuto ricominciare tutto daccapo. Non ho risparmiato nulla con le gomme, ma queste sono le gare. Non ho ottenuto un buon risultato questo weekend, ma delle volte le cose vanno così”.

La speranza per il campione del mondo è che dalla prossima gara di Formula 1, l’esito sarà diverso.