Dopo la pole position, Lewis Hamilton conquista anche il gran premio di formula 1 di Silverstone, ma la gara non è stata scontata, come si potrebbe pensare, bensì, lunga ed avvincente. Il campione del mondo ha trionfato, ma lo deve alla sua intraprendenza ed alla sua maturità decisionale.

Dopo essere rimasto a lungo dietro alle Williams, a causa di una partenza non proprio perfetta, che ha visto scattare al comando Massa, ed in seguito ad un’azione poco fortunata nei confronti del brasiliano, che ha propiziato il sorpasso di Bottas, il campione del mondo ha lavorato di strategia, rientrando ai box nel momento opportuno e guadagnando la leadership. Poi, scegliendo di fare una sosta ulteriore, al 44esimo giro, per montare le gomme intermedie prima degli altri contendenti alla vittoria, ha vinto la 38esima gara in carriera.

Una decisione che non è stata condivisa con i box, ma è maturata proprio dalla sua valutazione dell’aderenza in pista: dopo tutto, in seguito ai fatti di Motecarlo, lo scetticismo di Lewis è più che comprensibile. La pioggia ha aiutato anche Rosberg, che in condizioni di asfalto scivoloso è riuscito a sopravanzare le Williams, ma soprattutto Vettel, autore di un podio insperato davanti alle monoposto di Grove.

Ma è proprio questo il punto, se non fosse arrivata la pioggia, le Williams sarebbero state irraggiungibili per le Ferrari, e forse, con una strategia meno conservativa, persino in lizza per la vittoria finale nei confronti della Mercedes.

Quindi, dalle parti di Maranello avranno da riflettere, visto che, al momento, le rosse sono la terza forza in pista, anche se la classifica piloti e costruttori dice altro. Comunque, le due monoposto inglesi di Massa e Bottas sono arrivate, rispettivamente, quarta e quinta, ai margini del podio, davanti ad un sempre più consistente Kvyat, con la Red Bull, al ritrovato Hulkenberg, e ad un Kimi Raikkonen che si è sacrificato per la squadra montando le gomme intermedie troppo presto per verificare la situazione in pista con l’arrivo della piogggia.

Chiudono la classifica delle prime 10 posizioni Sergio Perez e Fernando Alonso, che ha beneficiato dei numerosi ritiri per agguantare il primo punto mondiale del 2015.