Il 2015 sembra sorridere a Lewis Hamilton: primo nella classifica piloti (con il secondo a ben 53 lunghezze di distanza), quasi sempre il più veloce in pista in qualifica e il più delle volte sul gradino più alto del podio a fine gara.

Anche a Monza, per tenere fede all’andamento stagionale, il campione del mondo in carica ha centrato l’obiettivo massimo, vale a dire pole position e vittoria. Ma, suo malgrado, si è ritrovato al centro di una polemica, poi spenta dalla FIA, per la pressione dei pneumatici della sua monoposto.

Ovviamente, i fischi del pubblico non devono aver rappresentato per Hamilton il modo migliore per congedarsi da Monza, per cui la sua risposta ai microfoni di Sky avrà certamente tenuto conto della situazione. “Non li ho sentiti – ha spiegato Hamilton, ma li capisco. Si correva in casa della Ferrari”.

“Alla fine – ha continuato – la piccola differenza (citando la pressione delle gomme) non ha fatto la differenza”. Come se non bastasse, si è lasciato andare ad un commento al testosterone nei confronti di Vettel, quando gli è stato fatto notare che è arrivato in autodromo a cavallo di una moto. “Beh, divertente. Vettel è arrivato con una vespa? No, io sono più da moto. Gli scooter mi sembra vadano meglio per le ragazze”.

Insomma, risposte che non accenderanno certo la simpatia dei tifosi ferraristi nei confronti del campione del mondo in carica, che è sempre più al centro dell’attenzione, visto che con la nuova chioma bionda ha mostrato il suo lato fashion e che le sue amicizie nel mondo della musica lo rendono un vip trasversale fuori dalla pista.

Che piaccia o meno, si tratta di un atteggiamento di chi oggi si sente imbattibile, sul tetto del mondo, e questo rispecchia in pieno il momento del campione della Mercedes. Magari, alla prossima occasione, nonostante arrivi in Vespa, Vettel gli dimostrerà che la sua guida è più muscolosa di quanto pensi.